mercoledì 28 ottobre 2009

Zone Franche Urbane: cosa sono?


Nascono oggi 28 ottobre 2009, con una cerimonia alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, 22 Zone Franche urbane, cioè aree individuate in quartieri che vivono situazioni di disagio sociale ed occupazionale e con un particolare bisogno di strategie per lo sviluppo e l'occupazione; l'unità di riferimento per la loro individuazione può essere il quartiere, la circoscrizione, o anche unità urbane diverse. Le “Zone franche” avranno, quindi, una funzione di rilancio dell’economia, stimolando la nascita di piccole e micro imprese attraverso esenzioni fiscali e previdenziali. Selezionate sulla base di una serie di indicatori,con una procedura durata circa un anno, sorgeranno a:Catania, Gela, Erice, Crotone, Rossano, Lamezia Terme, Matera, Taranto, Lecce, Andria, Napoli, Torre Annunziata,Mondragone, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena, Velletri, Sora, Pescara, Massa Carrara e Ventimiglia. Sono queste le strategie di rilancio dell'economia e dell'occupazione che ci piacciono e delle quali ci piace discutere. Certo, sono una goccia nel mare, ma il rilancio delle zone che vivono un fortissimo disagio economico ed occupazionale e del sud in generale è la strada maestra per superare la crisi che adesso soprattutto sta manifestando i suoi letali e nefasti effetti.


Nascono oggi 28 ottobre 2009, con una cerimonia alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, 22 Zone Franche urbane, cioè aree individuate in quartieri che vivono situazioni di disagio sociale ed occupazionale e con un particolare bisogno di strategie per lo sviluppo e l'occupazione; l'unità di riferimento per la loro individuazione può essere il quartiere, la circoscrizione, o anche unità urbane diverse. Le “Zone franche” avranno, quindi, una funzione di rilancio dell’economia, stimolando la nascita di piccole e micro imprese attraverso esenzioni fiscali e previdenziali. Selezionate sulla base di una serie di indicatori,con una procedura durata circa un anno, sorgeranno a:Catania, Gela, Erice, Crotone, Rossano, Lamezia Terme, Matera, Taranto, Lecce, Andria, Napoli, Torre Annunziata,Mondragone, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena, Velletri, Sora, Pescara, Massa Carrara e Ventimiglia. Sono queste le strategie di rilancio dell'economia e dell'occupazione che ci piacciono e delle quali ci piace discutere. Certo, sono una goccia nel mare, ma il rilancio delle zone che vivono un fortissimo disagio economico ed occupazionale e del sud in generale è la strada maestra per superare la crisi che adesso soprattutto sta manifestando i suoi letali e nefasti effetti.


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2 Comments:

mascia dice...

Le zone franche urbane costituiscono una grande opportunita' per le aziende che intendono insediarsi nel nostro territorio. Le stesse usufruiranno di agevolazioni fiscali quali esenzione dalle imposte sui redditi, dell'Irap,dell'Ici e dei contributi previdenziali.
Le Zone Franche riprese da Claudio Scajola per lo sviluppo delle aree deboli era una proposta ideata e progettata dal governo Prodi.
Quando si cerca di fare qlcs di utile e sano per il nostro Paese e' giusto e doveroso renderlo noto,già sperimentato in modo positivo in Francia, e' una risposta al disagio socio-economico delle zone a maggiore tasso di disoccupazione. Si tratta della prima sperimentazione italiana speriamo che questo progetto riuscira' a contrastare i fenomeni di esclusione sociale soprattutto meridionali e favorirne l’integrazione con la diminuzione della disoccupazione e l'inserimento giovanile e femminile.

il pungiglione dice...

Non si tratta, in verità, di un idea del governo Prodi, bensì di una vera e propria disposizione legislativa,legge 244 del 2007- Legge Finanziaria.
Al governo attuale va, comunque, reso il merito di aver proseguito nell'opera meritoria già intrapesa dal precedente governo Prodi.
Ecco, questi sono i buoni comportamenti politici che fanno bene alla società!
L'interesse finale di qualunque governo è quello di operare bene: se si fanno gli interessi della gente, questa finirà inevitabilmente per ripagarli col voto.

Per non dimenticarli!

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