martedì 31 gennaio 2012

La regione Campania " premia" gli abusivi e perseguita gli onesti.


Caldoro si preoccupa di favorire le occupazioni abusive di immobili di edilizia popolare in danno dei legittimi assegnatari che vedono così sfumare il loro sacrosanto diritto a vedersi riconosciuta la possibilità di abitare in case loro spettanti.
Già, è proprio così: la legge regionale n° 1 del 27.01.12 prevede la regolarizzazione delle occupazioni abusive intervenute nel periodo che va dal 1.1.99 al 31.12.09.
Ciò è assolutamente indecente e premia, una volta ancora, chi non rispetta regole né leggi , salvo una : quella del più forte o del più furbo!
Chissà se i nostri governanti regionali hanno pensato alle famiglie che, più bisognose degli abusivi, avevano diritto all'occupazione di alloggi e , diligentemente e correttamente, hanno atteso ( vanamente!) che venissero loro assegnati, mentre i furbi ed i prepotenti si appropriavano delle loro case!
Come si comporteranno domani queste famiglie e le altre che assistono impotenti al trionfo dell'illegalità e della prepotenza?
Come credete si sentano tutti quei giovani che non possono sposarsi perché non possono permettersi di pagare il fitto di un abitazione, mentre a S. Maria C. V. , ad esempio, vi sono centinaia di famiglie che occupano abusivamente alloggi dell'Iacp e della Protezione Civile?
Vi indignereste ancor più se sapeste che molte di queste famiglie non pagano tasse né consumi?
E cosa direste se vi dicessi che tra gli occupanti abusivi molti hanno un reddito fisso sostanzioso e qualcuno è addirittura impiegato comunale?
....intanto la Regione aumenta il bollo auto del 10%....

Nicola Maciariello, un sammaritano.

Così scriveva in versi Eugenio della Valle rivolgendosi all’Anfiteatrro:

Dirute mura, i vostri archi a la notte s’apron com’occhi ove lo sguardo è spento: ulule tristi, volteggiando a frotte, escono dalle cave orbite al vento.
O solitarie, a regno di corrotte zolle, ove marcio è odor d’erbe e frumento, vigili contro il tempo , che v’inghiotte nella sua febbre di dissolvimento……
In questo momento in cui anche il nostro patrimonio archeologico è mortificato voglio ricordare qualcuno che diversamente cercava di preservare la nostra storia, Nicola Maciariello.
Chi era Nicola Maciariello, Nicola era un maestro elementare, di quelli usciti dal libro cuore, Nicola insegnava agli alunni Sammaritani ad amare l’arte e l’archeologia ed amava egli stesso questa città e la sua storia, tante le sue pubblicazioni tra cui cito : Ricordo di Capua Vetere del 1939, il colosso di Capua Vetere del 1949, Il popolo campano e la nascita di Capua Vetere 1941, Campania semitica ecc. Nessuna strada è stata mai intitolata a Nicola che è stato sicuramente utile a questa città molto più di tanti altri che hanno avuto onori maggiori. Nell'immagine la copertina di uno degli opuscoli con una bella illustrazione dell'artista Sammaritano Luigi Rilletta.

lunedì 30 gennaio 2012

Il Giornale: chi i morti non rispetta, giorni corti e guai aspetta!


E' assolutamente disgustoso che nel giorno della morte di un uomo, la cui sola colpa è stata quella di esserne stato acerrimo nemico , la corte dei lecchini e dei servitori obbedienti del nano buffone non trovi altro di meglio che infangare la memoria di chi non può più difendersi.
La grave e imperdonabile colpa di questo uomo è stata quella di aver osteggiato alacremente, ma sempre lealmente, quel cialtrone del padrone di questi pennivendoli da strapazzo, bravi solo a mettere sulla gogna mediatica i personaggi scomodi ( metodo Boffo).
Ma perché tanto accanimento anche nel giorno della morte?Proviamo a spiegarlo.
Dopo la vittoria alle elezioni politiche del 1994, al momento in cui Silvio Berlusconi stava predisponendo la lista dei ministri, Scalfaro ritenne sgraditi alcuni nomi, tra cui spiccava la nomina di Cesare Previti (all'epoca solo indagato, ma successivamente condannato per corruzione in atti giudiziari) . In un colloquio preliminare con il futuro Presidente del Consiglio, a Scalfaro fu attribuita la frase «Devo insistere: per motivi di opportunità quel nome non può andare.» Il comune favore riservatogli dai nuovi partiti emersi dal crollo della cosiddetta "Prima Repubblica" si spaccò quando - nel dicembre del 1994 - invece di sciogliere le Camere dopo le dimissioni del governo uscito dalle elezioni di sei mesi prima (come richiesto insistentemente dall'uscente premier Berlusconi), tentò con successo di formare un nuovo governo in base al dettame costituzionale secondo il quale, una volta eletto dal popolo sovrano, la sovranità è esercitata dal Parlamento; a sostegno della sua iniziativa fu ricordato che la Costituzione prevede che la funzione di deputati e senatori della Repubblica sia esercitata senza vincoli di mandato, onde è consentito cambiare schieramento ed appoggiare formazioni politiche diverse dalla lista in cui si è stati eletti.
Quando Scalfaro svolse le consultazioni, ascoltò anche le componenti interne ai partiti per comprendere se vi erano in Parlamento i voti per un'ipotesi di "governo tecnico": ricevutane rassicurazione - anche grazie all'opposizione dei presidenti delle Camere carlo Scognamiglio e Irene Pivetti alla fine anticipata della legislatura - in un famoso discorso di fine anno invitò Berlusconi ad un passo indietro, promettendo che il nuovo governo avrebbe avuto un incarico a termine ed un presidente di fiducia dello stesso Berlusconi. Questi scelse il suo Ministro del Tesoro Lamberto Dini, ed assistette nell'anno successivo al progressivo spostamento dell'asse del governo così nato verso il centro-sinistra, che vinse le successive elezioni.
La legge sulla "par condicio" (termine da Scalfaro impiegato in più di una pubblica esternazione, per affermare l'esigenza della parità delle armi comunicative sulle reti televisive per tutti gli attori politici) fu vista come un attacco alla potenzialità più dirompente del sistema mediatico di Berlusconi. La difesa delle istituzioni e della loto integrità morale le ragioni che sottendono al proditorio ed inglorioso attacco ad un uomo nel giorno della sua morte.
Non so se quest'uomo sarà o meno citato nei futuri libri di storia, ma di certo chi, come Feltri, uomo senza anima, non rispetta i morti non merita alcun rispetto! V E R G O G N A !!!
P. S. Previti, condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione, ha passato in carcere solo pochi giorni per effetto della legge ex Cirielli. Qualcuno si è indignato o anche questo è normale?

Giù il sipario


Siamo già proiettati in questo nuovo anno, un nuovo anno preceduto da grandi aspettattive, si perchè circa un anno fa un vento impetuoso soffiava in città, un vento purificatore di rinnovamento un vento che avrebbe dovuto spazzare via tutto quello che inquinava la città, ma oggi ci accorgiamo che di quel vento è rimasto ben poco, è solo una leggera brezza che non riesce ad ostacolare il lento risalire della maleodorante aria che adesso si incomincia a respirare di nuovo in giro, penso ormai stia definitivamente calando il sipario!

domenica 29 gennaio 2012

Ricordati che devi pagare!


Qualche giorno fa l'Agenzia delle Entrate ha contestato a Luca Laurenti, spalla televisiva di Paolo Bonolis, il mancato pagamento di imposte Irap per due milioni di euro sulla sua proprietà milanese di Corso Buenos Aires tra gli anni 2000 e 2005.
Equitalia ha quindi pignorato i suoi sei appartamenti milanesi, del valore complessivo di cinque milioni di euro. Sembra si tratti di tasse dichiarate, ma non versate dal popolare personaggio televisivo, in seguito a un contenzioso avviato da lui e dalla moglie, Raffaella Ferrari, fin dal 2007. Notizie del genere mi incuriosiscono sempre e danno un'idea piuttosto precisa della smisurata quantità di denaro che gira in televisione.Luca Laurenti non è che un simpatico mestierante, una spalla, un vice, ma possiede sei appartamenti in Corso Buenos Aires a Milano. Non uno, non due, non tre: sei. Cosa se ne faccia è un mistero, ma tant'è: la distanza tra noi e i televisivi non potrebbe essere più evidente.
L'aumento vertiginoso dei cachet di artisti e pseudo tali su Mediaset ha obbligato anche la Rai a fare altrettanto per non restare indietro. Ma chi decide i cachet? E, soprattutto, chi ha insediato quelli che decidono i cachet? Perchè qualcuno si meraviglia del cachet di Celentano, che ha deciso di devolvere in beneficenza, e non si meraviglia punto, ad esempio, di quello di Morandi, pagato l'anno scorso ben 800.000 Euro + 480.000 per le telepromozioni ( fonte oggi) per un totale ben superiore ad un milione di Euro! E che dire degli 800.000 chiesti dall'ex calciatore Vieri per partecipare a "ballando con le stelle" ed ancora degli stratosferici compensi di Bonolis ( 2 milioni l'anno) e compagnia cantando. Attenti: la storia della trave e della pagliuzza è antica di migliaia di anni!
Ma forse, riflettendo meglio,non è che questo astio e questa selettiva attenzione morbosa deriva dalla paura di quello che Celentano potrebbe dire, ad esempio sull'ex governo? E se parlasse male, così come magari farà, anche del governo Monti, come la mettiamo? Chi ha paura della satira politica? Già Aristofane, più di duemila anni fa, sentenziava : "Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti".
Qualcuno ricorda quanto guadagnano i calciatori o i politici, ad esempio l' ex Presidente Berlusconi? E' cosa morale e giusta che una sola persona guadagni ben 147 milioni di Euro l'anno di soli compensi dichiarati? I censori dell'ultima ora hanno mai pensato di chiedere a Berlusconi di rinunciare al suo guadagno di politico? Censori, dormivate? E cosa sognavate??
Non siate ipocriti: prima di criticare gli altri, occorrerebbe fare uno scrupoloso esame di coscienza!

venerdì 27 gennaio 2012

Il moralista miliardario.

Caro Adriano che fai sempre il moralista, in questo particolare momento in cui gli Italiani ed i lavoratori specialmente soffrono e non arrivano a fine mese, tu per presenziare 3 giorni come ospite a san Remo ti metterai in tasca 700mila euro!, ma Monti che fà ha i prosciutti sugli occhi? In un momento come questo come può permettere uno spreco simile. Come al solito, Celentano ha detto che la condizione per accettare di comparire a San Remo (oltre il lauto onorario) è quella che dal palco potrà dire tutto quanto pensa senza censure, caro compagno miliardario, a San Remo sicuramente farai la tua parlata politica contro i potenti, ma ti do io un'idea, perchè dal palco non dici agli Italiani pubblicamente quanto intascherai realmente? Potresti fare come Monti dare l'esempio rinunciando al compenso, tanto miliardo in più o meno per te cosa cambia!

L'aspide




Non abbiate timore dei vostri nemici,sono riconoscibili .....piuttosto diffidate dei falsi "amici"....entrano nelle vostre case,carpiscono il vostro affetto e le vostre confidenze....si rivestono di sincerità ma nel seno nutrono un aspide che quando meno ve lo aspettate fa capolino e.... vi ferisce a morte!!!

mercoledì 25 gennaio 2012

Le ultime parole famose 2.

Chi è quel personaggio arrogante e sapientone che quando gli fu detto che il vecchio era sceso in campo e si aspettava un aiuto da tutti quelli ai quali aveva fatto del bene per cui anche da lui rispose così :"perchè non basta quello che abbiamo fatto fino ad ora, quante volte ancora lo dobbiamo ringraziare il vecchio" Caro amico mio anche i fessi sanno che i tuoi progressi sono frutto delle tue capacità motorie di lingua e non di quelle intelletive, se le cose non erano andate come sappiamo tutti a quest'ora stavi con la pialla in mano!

lunedì 23 gennaio 2012

Le ultime parole famose.

Chi è quel personaggio che con mimica tutta "sfastriosa" perchè aveva da fare quando gli fu detto che quello, era sceso in campo per cercare di fare qualcosa di buono rispose: "è meglio che o'viecchio si godesse la pensione" E'vva bè, nu ditto antico dice "è morta a creatura e mò non simme cchiù a cumpare", mannaggia a'bbù bbà, se ogn'uno campasse della farina che ha nel suo granaio e con le capacità che gli ha dato madre natura, molti starebbero sotto ai ponti, se non altrove!.

domenica 22 gennaio 2012

Il trionfo della morte.

E' Domenica, e di Domenica si usa andare al cimitero, dopo aver visitato i nostri cari possiamo se vogliamo fare un tranquillo giro immersi nel silenzio del luogo rotto a tratti solo dal cinguettio degli uccelli. Guardate questa immagine, non è il cimitero di Dracula, anche se l' architettura particolare possa farlo sembrare.
Quelle che vedete nella foto sono due bellissimi esempi di architetura di fine secolo, quella in mattoni è la splendida cappella in stile Art Nouveau che affaccia sul viale al quale si accede dal cancello posto a destra della chiesa madre, mentre la cappella "Ventriglia" che vedete in fondo, è in stile gotico Vittoriano, cliccate sulla foto si ingrandirà e potrete osservare al meglio i particolari. Che dire di fronte a cotanta arte dedicata alla custodia delle spoglie mortali: il trionfo della morte!
p.s. per tutto lo squallore ed il degrado che poi vedrete in giro per il cimitero monumentale mi riporto ai vari articoli che ho posto in precedenza, qui ci limitiamo a parlere dell'arte.

sabato 21 gennaio 2012

Il piatto forte del 2012.

Al ristorante in piazza nel menù del 2012 si prevede pesce fritto!

venerdì 20 gennaio 2012

Quanne chiove

Meneca: Stamattina al mercato riguardo a quella travagliata questione che ben sapite, si diceva che il rè e tutti i cunsiglieri finalmente sono giunti a una conclusione sulla strada giusta da prendere, voi che ne dite? Il Monsignore: io dico che quanne savvicina o’male tiempo tutti quanti si preoccupano solo di aprire l’ombrello!

giovedì 19 gennaio 2012

Armadio con sorpresa.


Moralisti, persecutori, oppressori, inquisitori, perbenisti, capò, arrampicatori sociali, e chi ne ha più ne metta, la società è piena di questo lordume, e l'elenco potrebbe continuare ancora, squallidi personaggi, soggetti da paranoia che additano sempre gli altri come male da estirpare per non essere al centro dell'attenzione, praticamente per non trovarsi sotto i riflettori, si mostrano mansueti e disponibili con i potenti in modo che gli sguardi indiscreti e critici dell'osservatore siano puntati altrove,su altri obiettivi possibilmente quelli desiderati da queste persone e questo stratagemma, viene usato affinchè si possa fare indisturbati quello che si vuole, perchè diversamente, potrebbe collocarli su un piano diverso, a proposito, nel rimettere gli indumenti nel vostro armadio avete controllato che non ci siano brutte sorprese? potete dormire sonni tranquilli? nessuno di noi è al sicuro da sorprese inaspettate.

mercoledì 18 gennaio 2012

Tutto cambia affinchè nulla cambi.


Mai parole di un romanzo furono maggiormente azzeccate alla situazione che siamo costretti a registrare a S. Maria C. V. di quelle pronunciate dal principe di Salina nel "Gattopardo" di Tomasi di Lampedusa.
Già, perché oggi è praticamente impossibile cogliere i segni di una discontinuità della consiliatura Di Muro da quella Giudicianni, pur essendo stata, proprio quella della discontinuità, uno dei più formidabili grimaldelli che hanno consentito all'attuale Sindaco di ribaltare un pronostico elettorale tutt'altro che favorevole.
La gestione e l'utilizzo del personale dipendente, con speciale riferimento alle unità di vertice, sta avvenendo nel solco e nel segno di una precedente attività che definire " mediocre" è puro atto di animo benigno.
Altro che rinnovamento e rinascita! Quello a cui assistiamo è il trionfo del trasformismo, alla vittoria del mercenarismo, al successo dei lecchini! Molti di questi individui che godono di una immeritata posizione privilegiata sono stati addirittura fieri oppositori dell'attuale Sindaco, salvo salire sul carro del vincitore un minuto dopo la loro disfatta.
Cos'è cambiato da un anno a questa parte? Poco o nulla, tranne il nome del Sindaco!

Schettino: prototipo della repubblica berlusconiana delle banane.


Cosa c'entra Schettino con Berlusconi, vi chiederete voi? Allora è una fissa! Niente affatto! E se avrete la pazienza di leggere queste poche righe ve ne renderete conto.
Schettino è l'impettito e gagliardo comandante di una nave, la Costa Concordia, orgoglio fino a qualche giorno fa della marineria Italiana: la governa con un potere praticamente illimitato e da l'impressione, ma solo quella, di una persona che sa il fatto suo, mentre in realtà è un individuo al quale, come diranno i fatti, non era possibile affidare le vite di ben quattromila persone!
Incosciente ed irresponsabile : quali altri aggettivi meglio definiscono il comportamento tenuto dal sig. Schettino nell'azzardare una manovra che poteva costare la vita a migliaia di persona per la sbruffonata di voler salutare un ex comandante!
Dapprima ha sempre minimizzato l'accaduto, negando la gravità del problema, differendo e ritardando le richieste di soccorso al punto da obbligare l'equipaggio ad abbandonare la nave prima del suo ordine.Da ultimo, ha dato prova della sua viltà abbandonando la nave prima che fosse completamente evacuata.
Il sig. Schettino, dunque, non è un comandante di nave: è una macchietta. Nella migliore delle ipotesi è uno che su una nave da crociera potrebbe fare, al più: l’intrattenitore. E’ uno di quelli che sa conversare, divertire, condire i suoi racconti di particolari che catturano l’uditore. Fare complimenti alle donne, concedere attenzioni.Ma è anche uno di quelli che quando inizia a fare buio e freddo, dice: mi ritiro. Ci si vede dopo e, nel caso non ci vedessimo: è stato un piacere. Questi comportamenti non ricordano nessuno?
In fondo, Schettino aveva un bell'esempio di gradasso da seguire, per portare la nave al disastro, ed altrettanta fellonia per abbandonarla al suo destino insieme agli oltre quattromila occupanti.
Il paragone, secondo me, regge benissimo:
1) entrambi hanno provocato un disastro;
2) entrambi hanno sempre negato la gravità dell'accaduto;
3) entrambi hanno cercato di addebitare ad altri le proprie colpe;
4) entrambi se ne sono andati lasciando, chi la nave e chi il paese, su di un precipizio;
5) Monti sta riparando ai danni di Berlusconi mentre la capitaneria di Livorno sta ponendo i ripari alle falle nella gestione dell'evacuazione che toccava fare a Schettino ed ai marinai di quella nave.
L'unica differenza è che Schettino è andato via troppo presto, mentre Berlusconi troppo tardi!
Per nostra fortuna,però,almeno Schettino è finito in manette.

martedì 17 gennaio 2012

Il pesce innamorato.



E bravo, anche il duro inquisitore ha un cuoricino capriccioso, e questo cuoricino si dice in giro batte per un oggetto dei desideri di un metro e sessanta tuttofare. Certo che fare il pesce innamorato lo trovo alquanto ridicolo alla tua età, ma dimenticavo che la vecchiaia fà brutti scherzi. Non mi dire che gli mandi il bacino della buona notte perchè non ci credo!

lunedì 16 gennaio 2012

Il male si nutre di se stesso

Per spiegare i comportamenti tipici di chi abitudinariamente nel regno fa del male provando per questo una soddisfazione se non un piacere quasi fisico, dobbiamo affidarci alla scienza che fa una vera diagnosi e coglie nel segno per il nostro caso specifico.
Nell'occasione cito una massima di Herbert Dune che affermava che: "Il male si nutre di se stesso".
Il Male, spesso è una scelta o una necessità da parte di un individuo che non puo agire diversamente in quanto vittima di una psicopatologia. Il soggetto che pone in essere "il Male", è a sua volta vittima di colpe divise tra società e famiglia. Quindi, il Male in questo caso è inteso come libera, autonoma, e consapevole scelta ovvero, la reazione a fini di compensazione del trascorso (spesso adolescenziale) dell'individuo stesso, di conseguenza, inteso come violazione consapevole e meditata del Bene.
Un augurio particolare per il mio sofferente e caro amico.

sabato 14 gennaio 2012

La foto dimenticata.

Vi mostro questa foto d'epoca che è stata scattata in via Aldo Moro (allora corso Umberto I)
La foto immortala un negoziante che pubblicizza il servizio autorizzato in concessione della Magneti marelli, ma nonostante la mia veneranda età non riconosco nessuno delle persone. Se qualcuno riconosce il commerciante o uno dei presenti o dell'attività lo scriva in commento.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)