In una pubblicazione degli anni 60, "conoscere l'Italia" il grande Archeologo Amedeo Maiuri, che già aveva avuto modo di praticare interessanti scavi in questa città, scriveva un articolo su Capua Antica, una tra le più grandi città dell'antichità della quale inspiegabilmente a fronte delle altre non restava nulla o quasi se non i maestosi resti dell'anfiteatro.
Non a caso questo atricolo si chiamava "La terra delle città sepolte".
Purtroppo, il Maiuri oggi scomparso, aveva indovinato il titolo perché ancora oggi Capua è e resterà presumibilmente per sempre una città sepolta, se il Maiuri fosse vivo forse si pentirebbe di aver scelto quel titolo nefasto cambiandolo in "La terra delle città da dissotterrare".

In una pubblicazione degli anni 60, "conoscere l'Italia" il grande Archeologo Amedeo Maiuri, che già aveva avuto modo di praticare interessanti scavi in questa città, scriveva un articolo su Capua Antica, una tra le più grandi città dell'antichità della quale inspiegabilmente a fronte delle altre non restava nulla o quasi se non i maestosi resti dell'anfiteatro.
Non a caso questo atricolo si chiamava "La terra delle città sepolte".
Purtroppo, il Maiuri oggi scomparso, aveva indovinato il titolo perché ancora oggi Capua è e resterà presumibilmente per sempre una città sepolta, se il Maiuri fosse vivo forse si pentirebbe di aver scelto quel titolo nefasto cambiandolo in "La terra delle città da dissotterrare".
3 Comments:
ma scusate l'arte non interessa a nessuno.
mi meraviglio
ci fosse stato qualcuno che avesse ditto:
" guagliu ma sti' quatt' pret' addo' stann'?, ma chi ce la miss un' ncopp' a n'at' e accussi' accucio?
pure a dire ma dove si trova questo arco riportato nella foto?
sai come semplice curiosita.
non ci sta niente da fare
berlusconi, copme argomento, tira sempre
saluti
Cari amici, abbiamo già più volte affrontato questo problema dell'archeologia e dei beni culturali. Comunque è bene tenerlo sempre vivo. Continuo a essere incredulo per la scarsissima attenzione di questo importantissimo patrimonio che abbiamo. Dovrebbe essere il settore principale per investire di più, per preservare,restaurare, presentare, ricercare le tracce e simboli del passato. Dobbiamo insegnare prima a noi stessi e poi al mondo intero, a rispettare la storia considerando i reperti archeologici fondamentali per l'evoluzione e il progresso dell'umanità.
Caro Veneziano,nn e' disinteresse infatti sn andata a cercare notizie sul Maiuri e a cercare altre foto di quell'epoca.
Confuleio generalmente ha un'idea ben precisa quando pubblica un post che purtroppo nn sn riuscita ad individuare,quindi oltre a prendere atto di quanto ha affermato ho preferito nn
"sporcare"questo post e rimanere in in silenzio.
Post a Comment