mercoledì 10 novembre 2010

GARA DI POESIA

Il Premio del Pubblico va a MASCIA AGRESTI autrice della poesia IL MARE - 360 voti -

Sotto il suo riflesso glauco

madide carezze sulla pelle

da schiumose onde salmastre.

Dolcemente impetuoso

respiro il suo respiro

e mi lascio inondare

da quella maestosa immensità,

l' abbraccio mi sospende

nelle cristalline acque

regalandomi emozioni contrastanti,

un virulento senso di libertà

una paradisiaca oasi

di un indefinito ma perfetto orizzonte

in connubio con un aureo cielo azzurro.

La voce ingovernabile delle onde

che si arricciano e si baciano

si confonde con i miei pensieri

attimi in cui ...perdersi

eterni..infiniti..incancellabili...

la bianca schiuma aumenta

al calar del crepuscolo

diffondendo luce propria

danzando leggiadra e repentina

sotto una luna sognante e stelle brillanti

in attesa del sorgere di una nuova alba

per riscoprire quella grande immensità.


Le poesie in gara erano 756.

martedì 6 luglio 2010

I vicoli della memoria



Nei vicoli della memoria mia
un tempo assai beato

sapori ,profumi e prosperità
di una città felice

i miei occhi han visto tanto
non si dimentica il passato

chi segue un padrone
perde la libertà........

non si vive nello specchio di ieri
gridiamo le parole soffiate

non abbassiam la testa
come fan tanti

chi lotta per il giusto
non acquista più fumo

risaliamo la china
per non perir

arginando chi domina
e la sua grande oscurità


Questa poesia è dedicata a tutti i nostalgici della florida e splendida S. Maria, così bella e affascinante,che a suoi visitatori a dir poco faceva girare la testa anche senza le sue tante.......... rotonde e i suoi sensi unici.
Mascia

martedì 11 maggio 2010

Il tempo




Affacciata alla finestra
osservo la pioggia scorrere,
cade....picchietta,
con la stessa frequenza del tempo.
La vita è troppo breve,
per lasciarla scivolare,
è un conto alla rovescia:
un attimo irripetibile,
un giorno ineguagliabile.
La vita ci passa accanto così velocemente,
senza farcene accorgere,
silenziosa e inclemente.
Assorta......stupita,
osservo questa mia vita,
tanto altalenante,
che la sorte impenitente,
sorprende e tutto pretende.
E mentre fuori.....piove,
cammino lentamente,
per non ferirmi e far rumore
sui vetri rotti di un passato lontano...
per non disturbare
chi inconsapevolmente,
sta ancora dormendo.


Mascia

Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)