giovedì 23 agosto 2012
Si alla patrimoniale, subito!
Pubblicato da Michele Farina alle 21:52 0 commenti
Etichette: crisi economica, economia, patrimoniale, politica, scudo fiscale, tasse
venerdì 11 maggio 2012
Equitalia, le tasse ed i suicidi : di chi la colpa?
Pubblicato da Michele Farina alle 17:37 0 commenti
martedì 3 gennaio 2012
Cicchitto e la difesa degli evasori fiscali.
Per chi non avesse capito: la guerra agli evasori era e dovrà rimanere solo uno slogan! Al massimo, se proprio ci tenete, possiamo aumentare ancora l'età pensionabile, bloccare gli stipendi o tassare gli extracomuninatari : questo è quello che ha fatto in tre anni il governo Berlusconi.
Meditate, gente, meditate: questa di Cicchitto è la difesa strenua dei patrimoni e dei privilegi di chi l'Italia l'ha rovinata.
Vergogna!!
Pubblicato da Michele Farina alle 19:45 1 commenti
Etichette: berlusconi, cicchitto, evasione, politica, tasse
mercoledì 14 dicembre 2011
Imposta conti correnti: esenzioni ed aumenti.
Sembrava, infatti, che fosse in arrivo un «nuovo» bollo da 34,20 euro sui conti correnti (in realtà tecnicamente applicato sull'estratto conto cartaceo obbligatorio). Questo il resoconto di alcune testate e vari blogs. In realtà, quell'imposta, per le persone fisiche c'è già ed è in vigore da anni. «La novità - ha spiegato il sottosegretario al Tesoro, Vieri Ceriani- è che viene eliminato questo bollo sui conti correnti e sui libretti fino a 5 mila euro». Il sottosegretario spiega anche le ragioni di questa decisione: «Se facciamo la lotta al contante e chiediamo alle banche di non far pagare ai piccoli correntisti certe spese, allora dobbiamo togliere anche questo bollo. È uno sgravio a favore delle persone che verrà compensato dall'aumento del bollo fino a 100 euro per i conti correnti delle imprese e delle persone giuridiche».
Questo è quanto, ricapitolando:
I correntisti con depositi medi annuali inferiori a 5.000 Euro beneficeranno della eliminazione del bollo da € 34,20 già in vigore;
I correntisti con depositi medi annuali superiori a 5.000 Euro continueranno a pagare il bollo da € 34,20;
Le imprese e le persone giuridiche, a prescindere dall'importo depositato, pagheranno un imposta del bollo pari ad Euro 100 anziché € 34,20.
Questo intervento, almeno, sembra condivisibile!
Pubblicato da Michele Farina alle 17:49 0 commenti
Etichette: conti correnti, governo, manovra economica, monti, tasse
martedì 6 settembre 2011
La lotta all'evasione si combatte con i redditi on line anonimi?
Pubblicato da Michele Farina alle 15:13 1 commenti
Etichette: berlusconi, crisi economica, tasse, tremonti
sabato 13 agosto 2011
Redditi on line.
Per ora lo ha chiesto pubblicamente solo il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, del Pd; Tremonti sembra assolutamente indifferente alla cosa.
Oggi il centrodestra e per esso Berlusconi invoca sacrifici per tutti, necessari alla nazione per salvarla dal crac finanziario e promette massimo impegno per la lotta all'evasione, elusione, erosione fiscale: bene, sarebbe giusto ricominciare proprio da qui, rimettendo i redditi sul web, in modo che gli italiani sappiano anche chi partecipa e chi no al salvataggio della Patria.
Chi si comporta correttamente che ha da temere? La legalità, il rispetto delle leggi ( anche l'obbligo di pagare le tasse è statuito con legge) non era un cavallo di battaglia della destra?
Pubblicato da Michele Farina alle 18:23 0 commenti
Etichette: berlusconi, economia, politica, tasse
sabato 15 maggio 2010
O' cane mozzeca semp' o stracciato!
E la lotta all'evasione? E la riduzione dei costi della politica? A chi tocca rideterminare il numero e gli emolumenti dei politici ?
E' vero che stiamo vivendo un periodo di crisi certo non imputabile ai politici italiani , od almeno non solo a loro, ma niente e nessuno potrà mai giustificare che i sacrifici, pur necessari ed indispensabili, li debbano subire sempre e solo i lavoratori dipendenti, specie quelli pubblici, ed i pensionati.
E' ora di finirla! E' immorale che si pensi ad un nuovo condono edilizio, dopo quello "schifo" chiamato scudo fiscale, e nello stesso tempo si pensi a bloccare gli stipendi già magri dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
Evidentemente quando Berlusconi parlava di non mettere le mani nelle tasche degli Italiani si riferiva certamente agli evasori fiscali, ai palazzinari, ai faccendieri, a quelli che gioiscono delle disgrazie altrui, a quelli che hanno decine di case di cure e cosi via.
Chi ha rubato e/o corrotto deve andare in galera e restituire, con gli interessi, il maltolto ed essere ineleggibile, non per 5 anni, ma per SEMPRE; solo così e dopo aver attivato una seria guerra all'evasione ed alla corruzione si potrà chiedere di fare sacrifici.
Pubblicato da Michele Farina alle 19:11 1 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, diritti sociali, grandi questioni, politica, tasse
lunedì 11 gennaio 2010
Berlusconi e le due aliquote irpef.
Pubblicato da il pungiglione alle 18:49 15 commenti
Etichette: berlusconi, irap, irpef, politica, tasse
mercoledì 30 dicembre 2009
Grazie Silvio.
Sono certo che a questo coro di ringraziamenti si siano uniti, già da epoche non sospette, tutti quegli spacciatori di droga, trafficanti di armi, camorristi, mafiosi e delinquenti vari, organizzati e non, che, combattuti dal premier solo sui suoi giornali, siano stati in realtà grandemente favoriti da questo scudo fiscale che ha loro consentito di riportare in Italia, ripuliti e profumati, soldi che grondavano del sangue innocente di tanta operosa ed onesta gente.
Grazie, inoltre, per aver fatto intendere, attraverso i tuoi mezzi di informazione,che questi capitali, in mano a questi delinquenti, una volta rientrati avrebbero finito per rappresentare una ripresa dell'economia: noi, poveri Italiani deficienti, crediamo infatti fermamente, se tu ce lo confermi, che un potente boss della ndrangheta piuttosto che un capomafia siciliano, col rientro dei suoi capitali dall'estero, costituirà il volano sul quale si svilupperà nuova occupazione. Ecco cosa intendevi quando dicevi che la mafia è un male necessario! Più mafia uguale più occupazione!
Pubblicato da Michele Farina alle 16:13 3 commenti
Etichette: berlusconi, mass-media, politica, scudo fiscale, tasse
venerdì 23 ottobre 2009
Abolizione Irap?
La cosa, però, che più mi ha infastidito e sulla quale voglio richiamare l'attenzione dei lettori è il fatto che questo governo pensi ad alleggerire la pressione fiscale delle imprese, mentre il primo e prioritario passo sarebbe quello di ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati. Mentre in tutti i grandi paesi c'è una patrimoniale sulle grandi ricchezze, da noi avviene il contrario. Se mettessimo una tassa su tutte le transazioni finanziarie e si desse il ricavato ai più bisognosi ciò costituirebbe un modo per fare giustizia nei confronti di chi non è stato responsabile della crisi ma ne ha subito solo le pesanti conseguenze.
Cosa pensano i lavoratori dipendenti ed i pensionati elettori del Cavaliere?
Pubblicato da Michele Farina alle 16:57 3 commenti
Etichette: berlusconi, economia, politica, tasse









