giovedì 28 luglio 2011

Ferrovie dello Stato: il nuovo che avanza!



1. Per prima cosa, comodamente seduti a casa vostra, collegatevi al sito delle Ferrovie dello Stato e selezionare il giorno e l'orario del treno.
2. Quindi procedere all'acquisto.
3. La procedura d'acquisto è sicura: occorre rispondere a un lungo questionario al termine del quale il sistema vi avvisa che il posto scelto non è disponibile e quindi devi scegliere un altro treno: senza perdervi d'animo, ricominciate daccapo.
4. Momento: siete un cliente sospetto, forse non siete qui per comprare ma per derubare le Ferrovie dello State. Digitate la password.
5. Ah non avete la password? Siete un nuovo utente? Bene, bene.
6. Registratevi al sito.
7. Questo indirizzo email risulta già registrato. Probabilmente da voi, nel '97, poi vi siete arresi e avete smesso di prendere treni. Coraggio, chiedete una nuova password.
8. La password vi arriva via email.
9. E' una password provvisoria, dovete cambiarla subito.
10. No, non va bene, la nuova password deve contenere numeri e lettere e misurare almeno 18 caratteri.
11. Vabbè dai la password non sarebbe regolamentare ma il sito vi lascia entrare lo stesso, scegliete il vostro treno.
12. Ora, finalmente avete trovato un altro treno con un posto libero. D'accordo, questa ha 6 cambi e costa il triplo dell'altro però francamente è tardi e quindi accontentatevi.
13. Adesso bisogna aspettare la ricevuta inviata via email, contenente un numero di codice.
14. Stampare il numero di codice e recarsi entro 1 ora in una ricevitoria del lotto o all'ufficio postale o alla più vicina agenzia ippica.
15. Qui occorre pagare.
16. L'esercente della ricevitoria, che poi è un tabaccheria a mezz'ora di auto da casa vostra, vi avvisa di non poter accettare né carte di credito né bancomat.
17. Ora andate in banca, fate un prelievo, tornate alla ricevitoria e pagate in contanti.
18. A questo punto la ricevitoria vi darà un nuovo numero di codice.
19. Con il numero di codice andate alla più vicina stazione ferroviaria munita di distributrici automatiche di biglietti.
20. Domandatevi per quale motivo non siete andati direttamente alla stazione a comprare il biglietto da un umano anziché passare tutta la mattina girando fra negozi di tabaccai, ippodromi e siti a voi ostili.
21. Giungete in stazione.
22. Fate la coda alla macchinetta.
23. Assistete la povera vecchina che per sbaglio sta leggendo le schermate in tedesco e vuole prenotare un interregionale per una località di cui lei non ricorda il nome consigliandole di chiedere a suo cognato di accompagnarla in auto.
24. E' il vostro turno: interrogate la macchina e cercate di capire come ottenere il biglietto.
25. Digitate il codice fornitovi dal tabaccaio.
26. La macchina emette un nuovo foglio su cui è scritto il codice segreto da presentare al capotreno al momento di salire sul vagone (tempo a disposizione: 3 minuti dalla partenza altrimenti vi danno la multa).
27. Rintracciate il capotreno.
28. Costui, a voce, vi domanda la password del sito.
29. Mostratevi sorpresi.
30. Non ricordate la password.
31. Il capotreno impietosito dopo avervi imposto una sanzione in denaro non vi obbliga a scendere ma, gentilmente, vi lascia sedere lo stesso perché comunque c'era ancora un posto libero, prenotato da un tizio che non si è presentato (siete voi, ma non diteglielo).

a cura di personalitaconfusa.splinder.com

venerdì 25 giugno 2010

Iphone 4g : vendita.


Ieri 24 Giugno, i negozi di Usa, Giappone, Gran Bretagna,Francia e Germania sono letteralmente assaltati da migliaia di fans del nuovo dispositivo della Apple: il nuovo Iphone 4g.
File chilometriche, malori di persone costrette ad ore ed ore di attesa in piedi ed in condizioni atmosferiche avverse, prezzo non proprio basso ed indiscrezioni relative a presunti bug di fabbricazione non hanno frenato la corsa all'acquisto di migliaia di giovani e non nei citati paesi.
A parte la scarsa considerazione, checché ne possa dire il nostro buon Silvio, nella quale è tenuta il nostro paese dove l'attuale oggetto del desiderio arriverà non prima di Agosto, ritengo che una riflessione circa i metodi distributivi occorra farla.
E' mai possibile che un gioiello tecnologico come l'Iphone 4g che opera, per di più, nel campo delle comunicazioni debba essere venduto solo " pro manibus" con file e conseguenti disagi interminabili?
Non era, cioè, possibile venderlo on-line?
C'è qualcosa che mi sfugge? Chi sa, m'illumini!

giovedì 11 marzo 2010

Premio nobel ad internet.


Nasce dalle pagine del mensile Wired Italia il progetto Internet for Peace, che candida ufficialmente la Rete al prossimo Premio Nobel per la Pace. Internet deve essere vista come una grande community in cui uomini e donne di tutte le nazionalità e di qualsiasi religione riescono a comunicare, a solidarizzare e a diffondere, contro ogni barriera, una nuova cultura di collaborazione e condivisione della conoscenza. Internet, ha rilevato qualcuno, può essere considerata per questo la prima arma di costruzione di massa, in grado di abbattere l’odio e il conflitto per propagare la democrazia e la pace. Quanto accaduto in Iran dopo le ultime elezioni è solo l’ultimo esempio di come Internet possa divenire un’arma di speranza globale.
Anche il Presidente della Camera G. Fini, introducendo i lavori del convegno "Internet è libertà: perché dobbiamo difendere la rete" ha sostenuto che internet non è una rete di computer, ma un intreccio infinito di persone. Uomini e donne a tutte le latitudini si connettono tra loro, attraverso la più grande piattaforma di relazioni che l'umanità abbia mai avuto".
"La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà - ha proseguito - che sta costruendo dialettica, confronto e solidarietà attraverso la comunicazione. Perché da sempre la democrazia germoglia dove c'è accoglienza, ascolto, scambio e condivisione".
Aggiungo io che internet costituisce la base per costruire un lunguaggio universale, comune cioè a tutti i popoli della terra, a prescindere dalla loro razza, religione e finanche lingua parlata; una sua affermazione quale strumento insostituibile di pace e condivisione permetterebbe all'umanità di fare balzi prodigiosi verso l'affrancamento dall'abbruttimento e dall'odio e consentirebbe di sfuttare appieno ed al meglio le potenzialità di questo straordonario mezzo.

mercoledì 23 dicembre 2009

Biglietto treno e rimborso: una questione di civiltà.


“Chi si deve mettere in viaggio per lunghe percorrenze, come dal Nord alla Sicilia o viceversa, farebbe bene a munirsi di panini e coperte, o almeno di un maglione in più, nel caso in cui dovesse saltare la rete elettrica e quindi il treno fermarsi, con la possibilità di una interruzione del riscaldamento all'interno del convoglio e di un accumulo di ritardi". A dare questo suggerimento ai viaggiatori, in questi giorni di maltempo e di disagi per i trasporti, è nientemeno che lo stesso amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti!Il maltempo e le abbondanti nevicate che hanno mandato in tilt i trasporti in quasi tutto il Nord Italia, paralizzando Milano e Genova, hanno causato non pochi disagi a moltissimi passeggeri che viaggiano in aereo, treno o in auto. Forti i ritardi accumulati, soprattutto sulle rete ferroviaria, mentre è già polemica sui rimborsi dei voli o dei viaggi in treno cancellati o sospesi. Easyjet ha invitato i clienti che hanno avuto il volo cancellato a non andare neanche in aeroporto e chiedere online il rimborso del biglietto, mentre Alitalia si è impegnata a riproteggere i passeggeri coinvolti dalle irregolarità dei voli. Se nel caso di ritardi o cancellazioni aeree si può usufruire di tutele stabilite da norme europee, nel caso del traffico ferroviario queste tutele non esistono. Trenitalia, infatti, non rimborsa i biglietti né concede bonus se il treno fa ritardo a causa del maltempo. Se il convoglio, invece, non parte e si rinuncia al viaggio il rimborso è previsto. Come fare allora ad ottenere rimborsi nel caso di ritardi o cancellazioni? E’ possibile? Purtroppo no!Il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha escluso al momento la possibilità di rimborsi per i disservizi lungo la linea ferroviaria. «Quando si tratta di calamità come queste non è previsto alcun rimborso» ha spiegato il ministro facendo riferimento alle condizioni meteo che sono causa dei ritardi. Già, le condizioni meteo: in verità il nuovo regolamento di Trenitalia per i rimborsi, in vigore da metà dicembre, che ha allungato ad un’ora il tempo minimo per avere diritto al rimborso al posto dei precedenti 25 minuti e che ha stabilito che non si ha diritto ad alcun rimborso in caso di mancato funzionamento dell’aria condizionata o del riscaldamento, parla di "catastrofi naturali come tempeste, inondazioni, smottamenti, frane", cose evidentemente diverse da una nevicata di trenta centimetri.Forse che in Italia una nevicata come quella di questi giorni è una catastrofe naturale?L'associazione dei consumatori Adoc, però, ha ufficialmente chiesto a Trenitalia il rimborso ‘straordinario’ dei biglietti per i passeggeri che hanno subito ritardi di almeno trenta minuti, alla partenza o all’arrivo, una misura prevista in altri paesi europei colpiti dall’ondata di gelo, come ad esempio in Spagna dalla Renfe, l'impresa pubblica che gestisce il trasporto ferroviario. Contro Matteoli e Moretti si schiera il anche il Codacons che in una nota comunica che ha deciso di tutelare i passeggeri coinvolti nei disagi di queste ore, dando vita ad una protesta organizzata e basata sul Codice Civile. Le associazioni di consumatori criticano la posizione delle Ferrovie e di Matteoli, definendo «inaccettabile» il mancato rimborso per i disservizi.Concludo ribadendo che i passeggeri hanno diritto ad essere soccorsi ed assistiti nel caso il treno si fermi all'improvviso nel mezzo di una landa desolata a causa di un guasto o di condizioni del tempo avverse. Se tale soccorso non viene prestato, i viaggiatori hanno la possibilità di richiedere un risarcimento danni nei confronti delle Ferrovie. L'azione legale, dal primo gennaio 2010, ( anche per fatti avvenuti dopo il 1 Luglio 2009) è proponibile anche sotto forma class action, cioè di azione collettiva risarcitoria ( finalmente!).
P.S. A me è andata fin troppo bene, dato che patito solo un leggerissimo ritardo ( 1 ora circa).

martedì 20 ottobre 2009

LETTERE IN ARRIVO !!!!!!


Fino a qualche anno fa si attendeva la posta con trepidazione ed era una gioia quando arrivava il postino.
Giungeva quasi sempre in bicicletta,le persone lo circondavano e i piu' fortunati finalmente ricevevano notizie dai parenti lontani,saluti dagli amici,auguri x le feste.........
Oggi,le cose sn cambiate e quando il postino bussa,la gente esita ed e' diventato un incubo,sempre e sl bollette da pagare, tasse..........e che tasse!
Al postino si e' affiancata un'altra figura il "messo" notificatore o comunale,che cmq nn porta mai notizie buone ma sempre pagamenti o notifiche di atti.
Le lettere nel tempo hanno preso colore ed oggi in commercio ce ne sn di tutti i colori:
bianche a striscie azzurre,verdi e gialle.
Raccomandate o notificate x assicurarsi che vengano effettivamente consegnate ai destinatari,quanta accortezza.....
A voi,capita e quale ricevete piu' spesso?
Il mio,ne portava molte di colore giallo,sn arrivate a destinazione?
Nel caso contrario nn preoccupatevi,sn in arrivo!!!

Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)