sabato 26 marzo 2011

Indovinello.

Chi è quel poliziotto che in sella ad uno scooterone in grado di sopportare la sua notevole mole smontava dal servizio ed, in divisa, faceva tranquillamente ritorno a casa, guidando senza casco?
La domanda è troppo difficile? Volete un aiutino?
Eccovelo: quando è stato trasferito i suoi colleghi hanno festeggiato stappando la preziosissima bottiglia di champagne che conservavano per la vittoria della Champions League da parte del Napoli.
E, avranno pensato, quando si ripresenta più un occasione del genere per fare baldoria ed essere allegri?

Fori Capuani.

No, non sono le piazze nelle quali si riunivano gli illustri antenati di questa Città, ma le buche che tappezzano tutto il  sistema viario cittadino!
Ad ogni riparazione ( lo so è un termine inappropriato) di buche e cedimenti stradali segue una immediata riformazione delle stesse, anche a distanza di pochissimi giorni.
Verrebbe da chiedersi, la mia non è una provocazione, a cosa serva spendere il denaro pubblico per ritrovarsi nelle stessa identica incresciosa situazione che si voleva sanare.
Non è forse meglio destinare ad altri interventi i soldi che, per le riparazioni stradali, si elargiscono alle ditte di fiducia?
Di fiducia, già, ma accordata da chi? E questa fiducia è illimitata? No è raro sentire o leggere di imprenditori edili che, facendo cartello, si spartiscono la grossa torta dei lavori pubblici stradali. Certo, la totale assenza di controlli, non voglio pensare ad altro, non depone affatto a favore di una procedura, affidamento e controllo lavori, scevra da punti, per così dire, critici.
Fatto sta che è sotto gli occhi di tutti la penosa e pericolosa situazione  delle strade sammaritane che, a fronte della spesa della notevole cifra che grava sul bilancio comunale , dovrebbero essere lisce come tavoli da biliardo!
E i cittadini sammaritani cosa dicono in proposito? E quelli che si stanno candidando alla guida del governo cittadino come si sono espressi in merito?
La risposta a queste domande da la misura esatta del livello di degrado civile nel quale siamo piombati!!
Abbiamo o no il diritto di avere strade senza buche, uffici che controllano la regolare esecuzione dei lavori ed amministratori che vigilano sul corretto operato di dirigenti e dipendenti?
Ed allora facciamoci sentire! Pretendiamo il rispetto dei nostri diritti! Ora o mai più!

martedì 15 giugno 2010

Pecore in cerca di... domatore!

Mi è capitato, recentemente, di osservare quanto cambi il comportamento di nostri conterranei ( meridionali in generale e campani nello specifico) in ragione di condizioni ambientali, intese come sfondi di riferimento che possono influire direttamente sul comportamento degli individui, diverse da quelle natie, al punto da modificarne completamente le abitudini.
Cionondimeno,un'attenta ed approfondita riflessione sul fenomeno in questione mi ha portato, a differenza di quanto una prima e superficiale lettura lascerebbe supporre, a ritenerlo un ulteriore prova dell'infimo livello di civiltà ( si proprio civiltà) degli attuali discendenti di quelli che abitarono la Campania non più, ahimè, felix!
Provo a spiegarmi: ognuno di noi avrà certo sentito, almeno una volta, qualche storiella che racconta di regole civiche inflessibili e di tutori dell'ordine irremovibili per episodi di poco conto avvenuti in qualche paesotto o città del Nord in genere, ove il trasgressore, immancabilmente, veniva impersonato da qualche terrone in visita parenti piuttosto che in viaggio di nozze.
Qual'era, vi chiedo, l'insegnamento che immancabilmente se ne traeva? Che, poiché c'è chi si adopera per far rispettare le leggi, anche solo della civile convivenza, esse vadano rispettate, con la deleteria e mortifera conseguenza però che tutte le regole possono essere disattese se, al contrario, non c'è chi controlla.
Questa è la differenza tra gran parte della popolazione che vive al disotto del fiume Garigliano e gli altri Italiani : i primi si comportano come pecore che, se non controllate a dovere, possono creare gran danno e non si accorgono neanche di lavorare alacremente per guastarsi il presente e compromettersi il futuro.
Perché pecore? E come meglio definire la condotta vile e gregaria di chi nel suo paese, godendo di una diffusa impunità, infrange tutte le regole, osservandole, al contrario, quando esce dal suo contesto?
La differenza è tutta qui: chi osserva le regole, perché le condivide ammettendone la necessità, saprà anche criticarle, se non le riterrà giuste, e si batterà personalmente per abolirle al contrario di chi, pur apparendo più restio all'osservanza di leggi e regolamenti non troverà mai il coraggio di ribellarsi, a leggi o regole ingiuste, sapendo solo lamentarsi ed aspettando l'intervento provvidenziale di qualcun altro.
Ecco perché pecore, ma in cerca di ... domatore.
Sono stato abbastanza impietoso? Mi frulla nella testa il vecchio adagio che recita testualmente: " Il medico pietoso fa la piaga cancrenosa".
Che ne dite?

Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)