lunedì 18 febbraio 2013
Incentivi per acquisto auto a basse emissioni inquinanti (gpl, metano, veicoli elettrici ed ibridi)
Pubblicato da Michele Farina alle 15:10 0 commenti
mercoledì 13 febbraio 2013
Lo spread? Non ce ne può importare di meno!
Pubblicato da Michele Farina alle 08:30 0 commenti
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giovedì 23 agosto 2012
Si alla patrimoniale, subito!
Pubblicato da Michele Farina alle 21:52 0 commenti
Etichette: crisi economica, economia, patrimoniale, politica, scudo fiscale, tasse
sabato 13 agosto 2011
Redditi on line.
Per ora lo ha chiesto pubblicamente solo il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, del Pd; Tremonti sembra assolutamente indifferente alla cosa.
Oggi il centrodestra e per esso Berlusconi invoca sacrifici per tutti, necessari alla nazione per salvarla dal crac finanziario e promette massimo impegno per la lotta all'evasione, elusione, erosione fiscale: bene, sarebbe giusto ricominciare proprio da qui, rimettendo i redditi sul web, in modo che gli italiani sappiano anche chi partecipa e chi no al salvataggio della Patria.
Chi si comporta correttamente che ha da temere? La legalità, il rispetto delle leggi ( anche l'obbligo di pagare le tasse è statuito con legge) non era un cavallo di battaglia della destra?
Pubblicato da Michele Farina alle 18:23 0 commenti
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martedì 22 giugno 2010
AREE DISMESSE
Pubblicato da VENEZIANO alle 15:40 2 commenti
Etichette: Aree dismesse, economia, globalizzazione
venerdì 16 aprile 2010
La pressione fiscale aumenta e l'evasione pure!
Per la verità, quelli che pagano poco o nulla effettivamente non hanno versato un cent di tasse in più, dato che ci pensano già i lavoratori dipendenti ed i pensionati ( i cd. bancomat dello Stato) a sopportare il peso del pagamento delle tasse per tutta la nazione.
Cosa si sta facendo per contrastare il fenomeno dell'evasione? Nulla! Anzi si premiano gli evasori con strumenti tipo lo scudo fiscale.
Avendo ormai capito come il premier ci tratta, sono sicuro che di fronte a chi gli chiedesse conto delle sue promesse elettorali, peraltro sempre ripetute, si schernirà dicendo che non di abbassare le tasse aveva parlato ma non di non alzarle. E se qualcuno dalla faccia tosta volesse insistere nel fargli notare che la pressione fiscale è comunque aumentata, egli, con la faccia di bronzo che madre natura gli ha donato, non esisterebbe a sottolineare che è aumentata di poco e, comunque, sempre meno di quanto avrebbe fatto la sinistra, tanto- penserà- la controprova non è possibile.
E gli Italiani? A discutere di riforme istituzionali, di federalismo,di semi presidenzialismo alla francese, di doppio turno, di turno unico, di premi di maggioranza di modifiche alla costituzione e bla, bla, bla...
Intanto a febbraio il numero degli occupati è risultato inferiore di oltre 700.000 unità rispetto all'aprile del 2008 ( data di insediamento di questo governo). Inoltre, sempre a febbraio di quest'anno, il tasso di disoccupazione si è attestato all'8,5%, livello massimo dal marzo del 2003.
Intanto il numero dei poveri e di quelli che non ce la fanno più è in costante aumento.
Ho sentito in questi giorni ripetere fino alla nausea il concetto che si prospetta un triennio intero senza appuntamenti elettorali e, dunque, potenzialmente foriero di tutte le riforme, istituzionali e non, che questo governo dovesse decidere di attuare, forte com'è di una larghissima maggioranza.
A noi cittadini il compito di verificarne puntualmente tutta l'attività, escludendo a priori tutte le possibili scuse che questo esecutivo ha finora accampato per giustificare il proprio magro ed insoddisfacente operato.
Rivolgo un invito a chi ha tenuto gli occhi chiusi finora a voler valutare solo gli atti concreti che questo governo ha fatto o farà, evitando, per quanto possibile, di farsi condizionare dal bombardamento mediatico dei mass media, specie quello assai temibile del mezzo televisivo, e di giudicarne nel merito l'attività, senza preconcetti di nessun tipo.
Pubblicato da Michele Farina alle 11:53 0 commenti
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mercoledì 28 ottobre 2009
Zone Franche Urbane: cosa sono?
Nascono oggi 28 ottobre 2009, con una cerimonia alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, 22 Zone Franche urbane, cioè aree individuate in quartieri che vivono situazioni di disagio sociale ed occupazionale e con un particolare bisogno di strategie per lo sviluppo e l'occupazione; l'unità di riferimento per la loro individuazione può essere il quartiere, la circoscrizione, o anche unità urbane diverse. Le “Zone franche” avranno, quindi, una funzione di rilancio dell’economia, stimolando la nascita di piccole e micro imprese attraverso esenzioni fiscali e previdenziali. Selezionate sulla base di una serie di indicatori,con una procedura durata circa un anno, sorgeranno a:Catania, Gela, Erice, Crotone, Rossano, Lamezia Terme, Matera, Taranto, Lecce, Andria, Napoli, Torre Annunziata,Mondragone, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena, Velletri, Sora, Pescara, Massa Carrara e Ventimiglia. Sono queste le strategie di rilancio dell'economia e dell'occupazione che ci piacciono e delle quali ci piace discutere. Certo, sono una goccia nel mare, ma il rilancio delle zone che vivono un fortissimo disagio economico ed occupazionale e del sud in generale è la strada maestra per superare la crisi che adesso soprattutto sta manifestando i suoi letali e nefasti effetti.
Pubblicato da il pungiglione alle 20:26 2 commenti
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venerdì 23 ottobre 2009
Abolizione Irap?
La cosa, però, che più mi ha infastidito e sulla quale voglio richiamare l'attenzione dei lettori è il fatto che questo governo pensi ad alleggerire la pressione fiscale delle imprese, mentre il primo e prioritario passo sarebbe quello di ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati. Mentre in tutti i grandi paesi c'è una patrimoniale sulle grandi ricchezze, da noi avviene il contrario. Se mettessimo una tassa su tutte le transazioni finanziarie e si desse il ricavato ai più bisognosi ciò costituirebbe un modo per fare giustizia nei confronti di chi non è stato responsabile della crisi ma ne ha subito solo le pesanti conseguenze.
Cosa pensano i lavoratori dipendenti ed i pensionati elettori del Cavaliere?
Pubblicato da Michele Farina alle 16:57 3 commenti
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