mercoledì 13 febbraio 2013
Fitto condannato a 4 anni per corruzione ed altro.
Pubblicato da Michele Farina alle 09:29 0 commenti
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martedì 28 agosto 2012
Pdl : no al ddl anticorruzione.
Pubblicato da il pungiglione alle 18:24 0 commenti
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mercoledì 9 maggio 2012
Lavitola, Berlusconi e De Gregorio in: "La compravendita della vacche" ( Sottotitolo: "Corrotti e corruttori").
Dichiara Lavitola: «Questo fu uno dei miei meriti... il senatore Comincioli era l'uomo principale che al Senato si occupava di tentare di avvicinare i parlamentari del centrosinistra per passare con il centrodestra, e io in quel senso svolgevo una funzione di consigliere del senatore Comincioli...». Poi cita gli altri casi: «Tenga presente che gli altri soldi li avrebbero dovuti dare a Dini, a Mastella e a Pallaro, che stiamo parlando, insomma, seppure glieli avesse dati non glieli ha dati per tramite... Sono persone che si sono trovate messe al margine dal centrosinistra nonostante si dica... Berlusconi che è uno che sa tra virgolette vendersi e gli ha garantito l'economia del movimento, ognuno di loro ha fatto un movimento, quando si è fatta la fondazione del Pdl insieme a Fini, ci stavano pure, alla pari, De Gregorio, Caldoro, Dini, insomma, là ci sta la fotografia con tutti questi qua magari con voti più degli altri...». Lavitola ammette anche di aver avuto un ruolo nella costruzione del dossier sulla casa del cognato di Gianfranco Fini a Montecarlo e spiega: «L'obiettivo più che la ricompensa era quello di riuscire a ritagliarmi uno spazio politico all'interno del partito».
I magistrati gli chiedono degli affari e Lavitola risponde: «Ho fatto innanzitutto il consulente di Finmeccanica a Panama... Abbiamo stipulato quei contratti noti, quello dei sei elicotteri e quello dei radar e quello del telerilevamento della mappatura del territorio di Panama, e sostanzialmente il mio ruolo si sarebbe esaurito avendo io un contratto di un anno... la mia idea era di mettere assieme cinque o sei contratti di valore intorno ai 100 mila euro...». Il suo sponsor era il dirigente Paolo Pozzessere «ma incontrai pure Guarguaglini una volta e tutti quanti dicevano sì, ma poi non si faceva niente».
I pubblici ministeri lo incalzano per sapere a che titolo voleva cinque milioni da Berlusconi e Lavitola risponde: «Io stavo latitante per aver dato dei soldi di Berlusconi a quel giovane genio di Tarantini, punto, dopo che, come si vede dalle intercettazioni, c'è stata una piccola cosa positiva in quel rapporto, credo voi sappiate di che si tratta...».
Pubblicato da Michele Farina alle 20:42 0 commenti
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martedì 1 febbraio 2011
Il nemico n° 1 dell'Italia: Berlusconi Silvio.
Pubblicato da il pungiglione alle 17:03 0 commenti
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mercoledì 15 dicembre 2010
Berlusconi salvo per tre voti
E' un film magistrale di Totò che descrive il malaffare e la compravendita dei deputati del nostro parlamento.
Pubblicato da VENEZIANO alle 18:15 1 commenti
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martedì 21 settembre 2010
Emergenza rifiuti a Napoli; ma Silvio non l'aveva risolta?
Le foto che ritraggono Via Arcoleo a Napoli dimostrano inconfutabilmente che la situazione, a 2 anni di distanza, non è affatto cambiata, anzi!
Colpa del termovalorizzatore che è andato in tilt, colpa della discariche che si stanno esaurendo ( quella di Terzigno chiuderà a marzo 2011, mentre si prevede che quella di Chiaiano sarà piena a Settembre dell'anno prossimo) colpa dei dipendenti dell'Asia che si trovano sul piede di guerra, fatto sta che la situazione reale ed effettiva è quella documentata dalle foto.
A proposito: qualcuno sente parlare in Tv della crisi della raccolta dei rifiuti a Napoli? Qualcuno si è dimenticato delle aperture quotidiane dei telegiornali dedicate esclusivamente al problema dei rifiuti in Campania?
Avrà un poco di spazio quel rifiuto di carta chiamato " Il giornale" per parlare, oltre che della casa dei Tulliani, anche dei rifiuti a Napoli?
Ed il direttore del Tg1, Scodinzolini tanto caro a silvio, trasmetterà mai qualche immagine che smaschera il suo sovrano?
La faccenda è chiara: diceva Mussolini che basta non parlare di un problema affinché questo non esistesse più e viceversa.
Una cosa, però, non mi è chiara: se quando, nel 2008, la colpa dei rifiuti in strada era di Prodi e di Bassolino, perchè adesso la colpa non viene attribuita a Caldoro ed a Berlusconi?
La verità è una sola e cioè che questo governo è davvero il governo del fare, però, " solo chiacchiere" .Vedi ponte sullo stretto, riduzione bollo auto, abolizione irap, 1.000.000 di posti di lavoro, ex Alitalia, ecc.,ecc.,ecc.,ecc.,ecc.,ecc.,
Il valore aggiunto del premier che fa sì che egli effettivamente sia una spanna sopra gli amici ed i nemici è che Lui ha capito che gli Italiani sono un popolo di cog***ni e che basta detenere il monopolio dell'informazione per trattarli da quei pecoroni che sono.
In Italia il 70% della popolazione apprende tutte le notizie ESCLUSIVAMENTE attraverso la Tv: è di tutta evidenza che se non si dice in televisione che a Napoli c'è la spazzatura e non si ha la fortuna/sfortuna di passare per Napoli, non si saprà mai che il centro storico è pieno di rifiuti e la situazione, salvo correttivi, potrà solo peggiorare.
Piaccia o no, così stanno le cose: meditate, gente,meditate.
P.S. Saranno lacrime amare quanto tardive quelle che piangeranno gli elettori di Berlusconi che si ritroveranno i propri figli in un mondo più inquinato, più corrotto nel quale prevarrà solo chi avrà meno scrupoli.
Pubblicato da Michele Farina alle 13:08 1 commenti
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lunedì 20 settembre 2010
6 Ispettori dell'Asl Ce 2 arrestati per corruzione.
Pubblicato da il pungiglione alle 21:23 0 commenti
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mercoledì 4 agosto 2010
Tangentopoli abruzzese: i soliti noti.
"Qui c'è per tutti" avrebbe detto Angeloni ex deputato di Forza Italia ad Ezio Stati ex capo gruppo di Forza Italia e padre dell'assessore regionale Pdl Daniela, anch'essa indagata per corruzione nell'assegnazione dei lavori.
E' incredibile che mentre si indaghi su episodi di corruzione varie, questa classe politica marcia fino all'osso non disdegni di continuare a fare affari e lucrare sulle disgrazie della gente, senza preoccuparsi minimamente di essere scoperti. Stati , che per anni fu tesoriere della Dc abruzzese, fu arrestato negli anni Novanta nell’ambito di alcune inchieste sulla tangentopoli, subito dopo essere stato nominato assessore regionale. Nel Duemila fu capogruppo regionale di Fi, ma si dovette dimettere in seguito al fatto che era passata in giudicato la sentenza di condanna relativa alla precedente vicenda giudiziaria.
Questa vicenda dimostra, una volta di più, che la questione MORALE non può più essere rimandata: o si fa in modo che i corrotti ed i corruttori stiano lontani dalla politica e dalla Pubblica Amministrazione o temo che solo una soluzione cruenta e dolorosa possa riportare questo paese nell'alveo delle nazioni civili.
La difesa di questa cricca da parte dei vertici nazionali del Pdl, già vista e collaudata per le vicende Cosentino, Scajola, Verdini ecc., darà la misura della pervasione di questo sistema di corruzione e malaffare.
Pubblicato da Michele Farina alle 06:41 0 commenti
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domenica 20 giugno 2010
Lunardi e il Cardinal Sepe indagati per corruzione : dove arriva la faccia tosta!
Pubblicato da il pungiglione alle 09:59 7 commenti
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lunedì 24 maggio 2010
Come sarebbe l'Italia se non ci fosse stato Berlusconi?
Pubblicato da il pungiglione alle 21:18 1 commenti
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mercoledì 3 marzo 2010
Di Girolamo si dimette, il pdl lo applaude.
V E R G O G N A ! ! !
Pubblicato da Michele Farina alle 16:26 1 commenti
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giovedì 25 febbraio 2010
G8 a La Maddalena. Sprechi ed appalti ai soliti noti ( individuati con anticipo di 2 anni)
di Fulvio Lo Cicero.
Pubblicato da il pungiglione alle 20:07 1 commenti
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sabato 23 gennaio 2010
Inchiesta Mediatrade: berlusconi indagato.
Se così fosse ( e così sarà), è legittimo farsi l'idea che veramente Berlusconi si sia reso responsabile dei reati che gli vengono contestati?
Nell'ipotesi, che ritengo assurda, che le accuse che vengano mosse al Berlusconi nascano da soli fini politici e che esse, poi, si rivelino fondate e veritiere, ritenete che di esse ( le accuse poi provate e documentate) non si debba tener conto, data la loro genesi, o no?
In altre parole, gli eventuali reati di Berlusconi, una volta provati, conterebbero solo e soltanto una volta esaminata e verificata la apoliticità delle fonti di accusa? E chi dovrebbe farla questa verifica, Berlusconi o i suoi sodali?
Riflettete gente, riflettete.
Pubblicato da Michele Farina alle 14:14 10 commenti
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giovedì 22 ottobre 2009
Sandra Lonardo Mastelladro?
In tutta questa vicenda che sta suscitando notevole clamore, spicca " l'assordante silenzio" del Giornale di Feltri, il cui editore è Paolo Berlusconi, e l'assoluto basso profilo tenuto dal TG5com che non ha ritenuto di dover mettere oggi 22 Ottobre 2009 in "prima pagina" questa notizia.
Non è curioso?
Pubblicato da il pungiglione alle 08:41 3 commenti
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