lunedì 17 settembre 2012

Berlusconi è morto!

Il sogno degli Italiani si intitola l'opera che raffigura l'ex premier in una bara di vetro.
L'opera, alquanto macabra, realizzata da Antonio Garullo e Mario Ottocento,la prima coppia gay a sposarsi nel 2002 ad Amsterdam, è stata realizzata in gomma siliconica, capelli organici, stoffa, legno, vetro, carta e metalli.
Augurarsi il male o, peggio, la morte degli altri equivale il più delle volte a pronosticarlo ed atttiralo  su se stessi, ma in questo caso credo che gli autori abbiano voluto rimarcare la caducità della potenza degli uomini, accentuando gli aspetti controversi della vita di Berlusconi, allegoricamente evidenziati attraverso la simbologia relativa alle mani: la mano destra tiene l'opuscolo che l'ex premier inviò a milioni di famiglie durante il suo mandato ( patto con gli Italiani), mentre la sinistra copre la patta sbottonata dei pantaloni. 
La pagina completa dell'opera è visitabile qui.
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domenica 25 marzo 2012

Il banchetto di comitiva.

William Hogart 1697 - 1764 : Il banchetto elettorale

Rima Napoletana: "Li compagnoni"
‘Magnammo, amici mieie, e po’ vevimmo‘nfin a cche stace ll’uoglie a la lucerna. Nnce simmo mo, vedimmoncenne bene! "
e chesto dicenne" s’abbuffavano ‘a panza.

domenica 18 aprile 2010

Settimana della cultura 2010.


E' iniziata venerdì 16 Aprile e terminerà domenica 25 Aprile la 12° settimana della cultura 2010.
Durante questo arco temporale sarà possibile visitare gratuitamente musei e luoghi d'arte dell'immenso patrimonio artistico e culturale Italiano.
In Italia sono più di 2.900 gli appuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.
Per tutti gli appuntamenti cliccare qui.

giovedì 8 ottobre 2009

La città sepolta.


In una pubblicazione degli anni 60, "conoscere l'Italia" il grande Archeologo Amedeo Maiuri, che già aveva avuto modo di praticare interessanti scavi in questa città, scriveva un articolo su Capua Antica, una tra le più grandi città dell'antichità della quale inspiegabilmente a fronte delle altre non restava nulla o quasi se non i maestosi resti dell'anfiteatro.
Non a caso questo atricolo si chiamava "La terra delle città sepolte".
Purtroppo, il Maiuri oggi scomparso, aveva indovinato il titolo perché ancora oggi Capua è e resterà presumibilmente per sempre una città sepolta, se il Maiuri fosse vivo forse si pentirebbe di aver scelto quel titolo nefasto cambiandolo in "La terra delle città da dissotterrare".

domenica 20 settembre 2009

Maestose rovine d'altri tempi.


A prima vista sembrano le maestose rovine delle terme di Caracalla, ma prestando un poco di attenzione possiamo riconoscere in questa bellissima immagine, la parte più consistente dei resti del non meno maestoso anfiteatro di Capua, e cioè, quella parte in cui è ancora presente la gradinata del secondo ordine superstite per i posti a sedere degli spettatori che assistevano alle rappresentazioni ludiche.
Pssiamo notare con soddisfazione, che questa parte del colosso è stata oggetto di un recente restauro da parte della soprintendenza, per il resto speriamo bene.

martedì 8 settembre 2009

Tesori Capuani.


(clicca sull'immagine per ammirare i particolari)



Questo cratere a figure rosse di particolare bellezza, detto di Brygos, fu rinvenuto a metà dell'ottocento a Santa Maria, faceva parte del ricco corredo di una sepoltura di un principe Etrusco.

Così come per altri tesori locali il suo destino fu quello di essere venduto all'estero, attualmente si trova a Berlino.


lunedì 17 agosto 2009

Chi conosce la Vergine dei Sorci?


In questo post voglio far conoscere ai Sammaritani la leggenda della miracolosa Vergine dei Surechi, per la quale in passato vi era grande devozione, fino al punto che nel 1620 per voto della città intera furono raccolti fondi ed eretta una cappella di grande ricchezza artistica che possiamo ammirare nella navata sinistra del Duomo.
Così narra i fatti miracolosi che si tramandavano oralmente ai primi del quattrocento lo scrittore Loise De Rosa:
Lo iperatore aveva lo figlio lebbruso et stava in campo coly pavegliune dove ey ogie Santa Maria de Capua, dove era un poco de muro antico et erance una figura dela Vergine Maria penta. Uno dy chisto figlio delo imperatore...disse: o gratiosa Vergine Maria, la quale faciste figlio sancza peccato, et fuste vergine innanzo lo parto, et fuste vergine alo parto, et fuste vergine dopo lo parto.....me conciede de gracia...levame chesta infermeta de sopra la carne mey...; jo te farraio una bella ecclesia. Detta la oracione, vede de multy surece andareno allicchare ly piede de essa Vergine Maria, et po andavano allicchare ly piede de chillo signiore figlio delo imperatore; et in quella ora fo mondato de chella lebbra.

sabato 11 luglio 2009

Il brutto dell'arte.

Non è un mostro ne un'apparecchiatura aliena, è quanto innalzato a mo di monumento in piazza San Francesco alcuni anni fa e testimonia a nostro avviso, poichè pensiamo di capirne qualcosa, il brutto dell'arte perchè l'oggetto definito "vela" non si integra con l'ambiente architettonico locale anzi fa l'effetto opposto.
Certo avrebbe sicuramente valorizzato di piu la zona una bella statua del santo al quale è dedicata la piazza da eseguirsi rigorosamente in stile barocco.

lunedì 13 aprile 2009

Gesù Cristo sulla sedia elettrica.

Gesù Cristo sulla sedia elettrica: Pietà è questo il nome della rappresentazione artistica della morte di nostro signore fatta in chiave moderna da Paul Fryers ed esposta nella cattedrale di Gap in Francia.
A voi i commenti, io, a caldo, voglio rifletterci un pò...

Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)