lunedì 12 maggio 2014
Riusciranno i nostri eroi... a raggiungere il Tribunale di S. Maria C. V. ?
Pubblicato da Michele Farina alle 19:18 0 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, giustizia, pubblica amministrazione, tribunale
venerdì 14 febbraio 2014
Codice comportamento dipendenti pubblici. D.P.R. 62/13
.... omissis....
Pubblicato da Michele Farina alle 15:04 1 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, lavoro, lecchino, pubblica amministrazione
lunedì 27 gennaio 2014
Mastrapasqua ed i suoi incarichi: 1,3 milioni di stipendi!!!
Presidente Equitalia Sud s.p.a.
Presidente IDeA FIM IT SGR s.p.a.
Vice Presidente Equitalia s.p.a.
Vice Presidente Equitalia Nord s.p.a.
Vice Presidente Equitalia Centro s.p.a.
Amministratore Delegato Italia Previdenza s.p.a.
Direttore Generale Ospedale Israelitico
Presidente del Collegio Sindacale Aeroporti di Roma Engineering s.p.a.
Presidente del Collegio Sindacale Aquadrome s.r.l.
Presidente del Collegio Sindacale Cons. Cert. Qualita’ Impianti
Presidente del Collegio Sindacale EMSA Servizi s.p.a. (in liquidazione)
Presidente del Collegio Sindacale Eur Congressi Roma s.r.l.
Presidente del Collegio Sindacale Eur Power s.r.l.
Presidente del Collegio Sindacale Eur Tel s.r.l.
Presidente del Collegio Sindacale Fondetir Fondo Pensione Complementare Dirigenti
Presidente del Collegio Sindacale Groma s.r.l.
Presidente del Collegio Sindacale Italia Evolution s.p.a. (in liquidazione)
Presidente del Collegio Sindacale Mediterranean Nautilus Italy s.p.a.
Presidente del Collegio Sindacale Quadrifoglio Immobiliare s.r.l.
Presidente del Collegio Sindacale Rete Autostrade Mediterranee s.p.a.
Presidente del Collegio Sindacale Telecontact Center s.p.a.
Presidente del Collegio Sindacale Telenergia s.r.l.
Sindaco Effettivo Autostrade per l’Italia s.p.a.
Sindaco Effettivo Autostar Holdeing s.p.a.
Sindaco Effettivo CONI Servizi s.p.a.
Sindaco Effettivo Fandango s.r.l.
Sindaco Effettivo Loquenda s.p.a.
Sindaco Effettivo Pa.th.net s.p.a.
Sindaco Effettivo Terotec
Sindaco Effettivo Spiral Tools s.p.a.
Sindaco Effettivo Pastificio Bettini Zannetto s.p.a.
Sindaco Effettivo Consorzio Elis per la Formazione Professionale Superiore Sindaco Supplente Telecom Italia Media s.p.a.
Revisore Almaviva s.p.a.
Consigliere di Gestione Centro Sanità s.p.a.
Liquidatore Office Automation Products s.r.
Pubblicato da Michele Farina alle 18:30 0 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, inps, pubblica amministrazione
giovedì 13 giugno 2013
Santa Maria Capua Vetere: record mondiale nella celerità dei pagamenti!!
Pubblicato da il pungiglione alle 19:02 2 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, indennità, politica, santa maria capua vetere
venerdì 23 marzo 2012
Orario visite controllo ( fiscali) malattia settore pubblico.
Infatti, il servizio di visite domiciliari è offerta ai datori di lavoro nel rispetto della normativa già esistente che riconosce all’Inps la titolarità all’effettuazione dei controlli medico legali ai lavoratori assenti per malattia anche nel caso in cui si tratti di soggetti non tenuti al versamento della relativa contribuzione all’Istituto.
Pubblicato da Michele Farina alle 18:51 0 commenti
Etichette: certificato medico, dipendenti pubblici, malattia, visita fiscale
giovedì 29 dicembre 2011
L'esercito degli incapaci.
Imperturbabili ed impermeabili ad ogni lecita critica, tirano dritti per la loro strada, senza curarsi punto degli strafalcioni e delle " mentecatterie" che inseriscono a piene mani nei documenti ufficiali che firmano o compilano.
Già, perché questo dannosissimo e numerosissimo esercito coincide pressoché in toto con quello dei lecchini, di cui già si sono illustrate le " caratteristiche", per cui la loro endemica e connaturata incapacità impedisce loro di occupare dignitosamente i posti che, evidentemente, non meritano ed occupano invece per meriti " linguistici".
Basta dare una scorsa all' albo pretorio on line e leggere qualche documento per accorgersi dell'idiosincrasia o meglio dell'incompatibilità tra il loro scrivere ed un italiano decente : proposizioni senza un verbo principale, sgrammaticature varie, costruzione logica " indecifrabile", errori sintattici di tutte le risme e, soprattutto, un deficit tecnico che definire " gravemente lacunoso" sarebbe una pietosa bugia ed un eufemismo.
Ciò comporta un continuo annullamento di atti vari, specialmente di determine dirigenziali, per nuovi e vecchi, mai corretti, errori e la conseguenza che il personale dipendente del Comune di S. Maria C. V. è esposto al pubblico ludibrio e fatto oggetto di scherno nazionale, a dispetto dei dipendenti capaci ed operosi che pure non mancano.
La reale portata della globalizzazione e della diffusione, almeno a livello nazionale, delle " amenità" che possono originarsi in un Comune come quello Sammaritano, evidentemente non è stato ancora ben calcolato da chi dovrebbe preoccuparsi di quel che ufficialmente esce fuori dalle mure di palazzo Lucarelli.
Considerazioni a parte meritano taluni uffici dove l'ortodossia è solo una parola di origine greca e dove si gestiscono soldi pubblici con assoluta "disinvoltura".
Che dire? Speriamo che gli atti, oltre a leggerli quelli che si sbellicano dalle risate, li leggano pure quelli che per mestiere dovrebbero far piangere!
Pubblicato da Anonimo alle 14:32 4 commenti
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DIALOGO DI UN VENDITORE D'ALMANACCHI E DI UN PASSEGGERE
Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Passeggere. Almanacchi per l'anno nuovo?
Venditore. Si signore.
Passeggere. Credete che sarà felice quest'anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
Passeggere. Come quest'anno passato?
Venditore. Più più assai.
Passeggere. Come quello di là?
Venditore. Più più, illustrissimo.
Passeggere. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?
Venditore. Signor no, non mi piacerebbe.
Passeggere. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete almanacchi?
Venditore. Saranno vent'anni, illustrissimo.
Passeggere. A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse l'anno venturo?
Venditore. Io? non saprei.
Passeggere. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi paresse felice?
Venditore. No in verità, illustrissimo.
Passeggere. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?
Venditore. Cotesto si sa.
Passeggere. Non tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?
Venditore. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.
Passeggere. Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?
Venditore. Cotesto non vorrei.
Passeggere. Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta, nessuno vorrebbe tornare indietro?
Venditore. Lo credo cotesto.
Passeggere. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non potendo in altro modo?
Venditore. Signor no davvero, non tornerei.
Passeggere. Oh che vita vorreste voi dunque?
Venditore. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri patti.
Passeggere. Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si sa dell'anno nuovo?
Venditore. Appunto.
Passeggere. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti. Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato più o di più peso il male che gli e toccato, che il bene; se a patto di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
Venditore. Speriamo.
Passeggere. Dunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.
Venditore. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.
Passeggere. Ecco trenta soldi.
Venditore. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi.
Giacomo Leopardi
La morale che si coglie è di tutta evidenza; pur tuttavia, se il grande Recanatese fosse vissuto in questo ultimo anno a S. Maria C. V. ed avesse vissuto appieno le vicende interne al palazzo comunale con tutta probabilità avrebbe fatta qualche altra considerazione. A buon intenditor ....
Pubblicato da Michele Farina alle 14:18 0 commenti
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domenica 6 novembre 2011
L'indignato Sammaritano.
Pubblicato da il pungiglione alle 14:44 6 commenti
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giovedì 13 ottobre 2011
Visite fiscali, regime della reperibilità ed assenze per accertamenti diagnostici/specialistici.
Pubblicato da il pungiglione alle 20:43 0 commenti
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giovedì 6 ottobre 2011
Figli e figliastri.
Parrebbe che, per ogni settore, sia stato indicato il capo- ufficio, ma questo principio non vale per tutti i settori, men che mai per quello della polizia municipale dove,per la designazione, è stato " dimenticato" l'attuale vice comandante ed addirittura è stata scelta un' agente neo-assunta a scapito di personale di grado superiore e con esperienza trentennale.
Se non fosse un atto ufficiale, verrebbe da pensare di essere di fronte ad una nota che indica il personale "vicino" all'Amministrazione o, comunque, di personale "segnalato", quindi da premiare.
Con quale criterio, altrimenti, sono stati scelti questi rappresentanti dei vari settori, in particolare quello della Polizia municipale?
Qualcuno dovrebbe avere l'obbligo di chiederne conto a chi ha operato la scelta,altrimenti passerà il principio che della cosa pubblica si può fare ciò che si vuole!
Ricordo a chi ha la memoria labile che tutti gli atti della P. A. devono essere necessariamente motivati e debbono ispirarsi al principio della trasparenza e delle pari opportunità.
Per inciso, la pagina pubblicata è la n° 10 del Bilancio Sociale 2009 del Comune di S. Maria C. V.
Pubblicato da Anonimo alle 14:46 10 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, santa maria capua vetere, trasparenza, vigili urbani
mercoledì 5 ottobre 2011
Il lecchino : questo conosciuto!
Occorre anzitutto dividere questa spregevole categoria in 2 sezioni: quelli c. d. " professionali" e quelli invece " occasionali". Questi ultimi, in verità, non sono molto interessanti dal punto di vista scientifico né sono facilmente individuabili, dato che, appunto, solo in determinate occasioni mettono in pratica un lecchinaggio mirato, teso ad ottenere benefici non spettanti o, il più delle volte, a mantenere una favorevole posizione e/0 un privilegio ai quali non si avrebbe diritto.
Raramente essi sono costretti, loro malgrado, ad assimilare la loro condotta a quella dei lecchini professionali, in ragione di circostanze lavorative o familiari particolari; ciò non di meno, la loro condotta è censurabile e criticabile, anche se in misura minore.
Ma, quel che veramente stupisce e ci piace osservare è la figura del lecchino professionale: questo, autentico campione di opportunismo, ha la capacità, non comune, di adeguare il proprio stile di vita a quello prevalente. Costui è disposto, senza apparente sforzo, a rinnegare il proprio credo politico, quello religioso, le proprie idee personali; costui, per dirla tutta, non si fa scrupoli a vendere anche i propri familiari, figurarsi gli amici o i colleghi!
Il leccaculismo è una pratica sempre più diffusa, cui si dedica una folta schiera di sbavanti mezzecalzette; donnette e omini inclini al baciastivali.
Costoro, privi di qualsiasi decente dote per emergere, si rifugiano in quella che è diventata una vera e propria disciplina di vita: la leccata.
La slinguata è un'arte; c'è chi la dispensa così frequentemente da acquisirne una padronanza assoluta. Tale sopraffina tecnica si sviluppa e s'impone nel nostro sistema sociale sempre più gerarchicizzato e burocraticizzato. Per piacere agli altri, per far carriera devi evitare d'essere sincero, devi sottrarti dal dire ciò che pensi. Meglio adulare, incensare, ossequiare, lodare, lusingare.
Ma , come abbiamo visto, ci sono almeno 2 categorie: il lecchino "lungimirante", che slingua oggi per incassare domani, e lo "slinguatore erga omnes", che sbava su chiunque, lasciando la scia della sua fetida saliva in ogni dove. Ci sono poi quelli che agiscono per terze persone: i ruffiani, i lenoni, i prosseneti. C'è, inoltre, la signorina starnazzante, la segretaria che decanta la bellezza dell'orrenda cravatta del capo e che è sempre pronta a portargli il caffè; costei, più che a leccar piedi si esalta nel baciar capocchie.
Il leccaculismo fa molti proseliti specie in quei loculi istituzionali che sono gli uffici pubblici. L'impiegatuccio si arruffiana per una vita intera, al fine di diventare qualcuno (anche se più spesso diventa qualcosa). Per lui è normale baciar deretani a ripetizione, pur di raggiungere un traguardo da decantare alla mogliettina insipida o da sventolare in faccia al collega della stanza accanto.
L'allisciamento del prossimo, di colui che ti può servire, che ti può favorire, non è una forma spontanea, bensì un calcolato metodo che esalta l'ipocrisia e il servilismo. Ed è inquietante notare come l'homo lecchinus non abbia pudore di ridurre volutamente la propria dimensione morale.
Come riconoscerli? E' facilissimo!
Sono quelli che in una qualunque discussione non entrano mai nel merito o nel vivo della stessa, se non quando la stessa ha preso una piega ben precisa e ben si delinea la tesi vincente, ovviamente schierandosi da quella parte; ciò determina che essi, per ironia della sorte, siano tenuti in grande considerazione proprio perché le loro "opinioni" risultano quelle più equilibrate e le più "seguite"!!
Sono ancora quelli che siedono alla tavola dei vincitori senza aver fatto nessuna battaglia e quelli che sono bravi a rimanere in sella quando potrebbero e dovrebbero solo pulire stalle!
Essi non hanno mai un credo politico netto, quasi mai hanno una squadra del cuore, ma, in ogni caso, simpatizzano anche per le altre!
Ne avete riconosciuto qualcuno che conoscete personalmente?
Pubblicato da Anonimo alle 09:54 4 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, lecchino, santa maria capua vetere
martedì 27 settembre 2011
C'è chi ....
C'è chi....paga profumatamente per un lavoro che dovrebbe già fare un tecnico neo- assunto;
C'è chi .... a Settembre 2011 affida questi lavori dal 1 Gennaio 2011 al 30 Giugno 2011!!;
C'è chi ...viene pagato profumatamente per scrivere queste cose;
C'è chi... quando ordina la riasfaltatura si perde i tombini!;
C'è chi... scrive "Dichiarare il presente provvedimento l'immediata eseguibile" senza controllare;
C'è chi... dovrebbe controllare questi Dirigenti ?
E tutti insieme: la la la lallaralla la
Continua.....
Pubblicato da Anonimo alle 11:44 4 commenti
Etichette: comune, dipendenti pubblici, santa maria capua vetere
lunedì 20 settembre 2010
6 Ispettori dell'Asl Ce 2 arrestati per corruzione.
Pubblicato da il pungiglione alle 21:23 0 commenti
Etichette: asl, corruzione, delinquenza, dipendenti pubblici
mercoledì 4 agosto 2010
Certificati medici digitali: si parte?
Il collaudo da chiudere è quello dell'invio dei certificati di malattia digitali, ormai in sperimentazione da tre mesi e che vede, all'inizio di agosto, solo il 35% dei medici di famiglia già abilitato.
Secondo Brunetta ci sono ritardi anche perché le regioni stanno distribuendo con qualche lentezza i Pin necessari ai medici per l'invio dei certificati; ciononostante il ministro, il quale ha appena sentito i presidenti di tutte le regioni, ha assicurato che l'operazione sarà completata entro agosto.
Il passaggio ai certificati via Web è certamente complesso ma, secondo il ministro, porterà vantaggi importanti: lo Stato dovrebbe riuscire a risparmiare più di 500 milioni di euro mentre l'Inps, che potrà riutilizzare meglio gli attuali 500 addetti all'archiviazione dei certificati, diventerà più efficiente nel monitorare la spesa per i certificati di malattia.
Non tutti i medici, però, condividono l'ottimismo di Brunetta, specialmente quelli che si sono trovati di fronte a un software malfunzionante o, addirittura, inesistente: costoro continueranno a considerare un'ingiustizia le sanzioni che saranno comminate a chi, non per propria cattiva volontà ma per evidenti mancanze infrastrutturali, non sarà in regola quando scadrà l'ultimatum imposto dal ministro.
Pubblicato da Michele Farina alle 06:19 0 commenti
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lunedì 24 maggio 2010
AAA Cercasi candidato .
Pubblicato da il pungiglione alle 21:04 15 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, partiti politici, politica, santa maria capua vetere
sabato 15 maggio 2010
O' cane mozzeca semp' o stracciato!
E la lotta all'evasione? E la riduzione dei costi della politica? A chi tocca rideterminare il numero e gli emolumenti dei politici ?
E' vero che stiamo vivendo un periodo di crisi certo non imputabile ai politici italiani , od almeno non solo a loro, ma niente e nessuno potrà mai giustificare che i sacrifici, pur necessari ed indispensabili, li debbano subire sempre e solo i lavoratori dipendenti, specie quelli pubblici, ed i pensionati.
E' ora di finirla! E' immorale che si pensi ad un nuovo condono edilizio, dopo quello "schifo" chiamato scudo fiscale, e nello stesso tempo si pensi a bloccare gli stipendi già magri dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
Evidentemente quando Berlusconi parlava di non mettere le mani nelle tasche degli Italiani si riferiva certamente agli evasori fiscali, ai palazzinari, ai faccendieri, a quelli che gioiscono delle disgrazie altrui, a quelli che hanno decine di case di cure e cosi via.
Chi ha rubato e/o corrotto deve andare in galera e restituire, con gli interessi, il maltolto ed essere ineleggibile, non per 5 anni, ma per SEMPRE; solo così e dopo aver attivato una seria guerra all'evasione ed alla corruzione si potrà chiedere di fare sacrifici.
Pubblicato da Michele Farina alle 19:11 1 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, diritti sociali, grandi questioni, politica, tasse
venerdì 14 maggio 2010
Comunicazione elettronica certificata (CEC) e Posta elettronica certificata (PAC): opportunità e limiti di utilizzo.
a cura di Giorgio Rognetta
Pubblicato da il pungiglione alle 18:23 0 commenti
Etichette: brunetta, digitalizzazione, dipendenti pubblici, diritti sociali, PEC
mercoledì 5 maggio 2010
Invio telematico certificato di malattia : istruzioni operative.
Cenni ed evoluzione normativa
Il nostro ordinamento giuridico, in conformità con i principi contenuti all’interno del Codice dell’amministrazione digitale, è pervenuto, dopo un lungo iter, all’emanazione del recente decreto del Ministero della Salute del 26 febbraio 2010 con il quale, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed il Ministero dell’economia e delle finanze, ha disposto, fra le altre, la possibilità, per i lavoratori del settore privato, di trasmettere all’Inps, per via telematica, i certificati di malattia.
Quanto appena accennato è il risultato dell’evoluzione legislativa iniziata con la legge n. 311/04 il cui art. 1, comma 149, disponeva la trasmissione on-line del certificato di malattia all’Inps e proseguita con la legge n. 296/06 con la quale, all’art. 1, comma 810, ha reso possibile il collegamento in rete dei medici del Servizio Sanitario Nazionale, con decorrenza 1° luglio 2007.
In seguito, il D.P.C.M. del 26 marzo 2008, all’art. 8, ha delineato i principi generali attinenti alla trasmissione telematica delle certificazioni di malattia al sistema di accoglienza centrale (SAC), fornito dal Ministero dell’economia e delle finanze, definendo, altresì, le caratteristiche di carattere tecnico relative alla trasmissione ed all’acquisizione dei dati, mentre l’art. 69 del D. lgs. N. 150/09 ha introdotto l’art. 55-septies del D. lgs. N. 165/01, relativo alle disposizioni per la trasmissione telematica dei certificati di malattia del settore pubblico.
Le principali istruzioni per la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’Inps
Appaiono evidenti, già a prima vista, le agevolazioni che potranno conseguire dal meccanismo delineato dall’attuale assetto normativo. Qui di seguito si riportano, schematicamente, le istruzioni operative contenute all’interno della circolare 16 aprile 2010, n. 60:
- in primo luogo è previsto che il medico curante, una volta ricevuto il numero di certificato dal sistema, rilasci al lavoratore copia cartacea dell'attestato di malattia per il datore di lavoro, privo di diagnosi, nonché il certificato con la diagnosi per l'assistito;
- l'Inps rende disponibili funzioni di consultazione e di stampa degli attestati ai datori di lavoro, nonché agli stessi lavoratori accreditati a consultare il servizio, sul proprio sito Internet, al quale si potrà accedere mediante codice PIN;
- l'accesso al sistema informatico è assicurato sia per i medici, attraverso il c.d. Sistema di accoglienza centrale del Ministero dell'economia (SAC), che per i datori di lavoro, mediante rilascio di un codice PIN, previa presentazione all'Inps del modulo di richiesta allegato alla circolare;
- l'Inps provvede a veicolare, verso le proprie Sedi, i certificati dei lavoratori aventi diritto all'indennità di malattia, per la disposizione di visite mediche di controllo nonché, nei casi previsti, per il pagamento diretto delle prestazioni.
illustra il procedimento e fornisce i primi chiarimenti in merito alle procedure da seguire per l’invio telematico del certificato di malattia, in considerazione della previsione di un periodo transitorio della durata di tre mesi durante il quale è riconosciuta la possibilità, per il medico, di procedere al rilascio cartaceo dei certificati di malattia, secondo le modalità vigenti.
Cenni ed evoluzione normativa.
Il nostro ordinamento giuridico, in conformità con i principi contenuti all’interno del Codice dell’amministrazione digitale, è pervenuto, dopo un lungo iter, all’emanazione del recente decreto del Ministero della Salute del 26 febbraio 2010 con il quale, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed il Ministero dell’economia e delle finanze, ha disposto, fra le altre, la possibilità, per i lavoratori del settore privato, di trasmettere all’Inps, per via telematica, i certificati di malattia.Quanto appena accennato è il risultato dell’evoluzione legislativa iniziata con la legge n. 311/04 il cui art. 1, comma 149, disponeva la trasmissione on-line del certificato di malattia all’Inps e proseguita con la legge n. 296/06 con la quale, all’art. 1, comma 810, ha reso possibile il collegamento in rete dei medici del Servizio Sanitario Nazionale, con decorrenza 1° luglio 2007.In seguito, il D.P.C.M. del 26 marzo 2008, all’art. 8, ha delineato i principi generali attinenti alla trasmissione telematica delle certificazioni di malattia al sistema di accoglienza centrale (SAC), fornito dal Ministero dell’economia e delle finanze, definendo, altresì, le caratteristiche di carattere tecnico relative alla trasmissione ed all’acquisizione dei dati, mentre l’art. 69 del D. lgs. N. 150/09 ha introdotto l’art. 55-septies del D. lgs. N. 165/01, relativo alle disposizioni per la trasmissione telematica dei certificati di malattia del settore pubblico.
Le principali istruzioni per la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’Inps.
Appaiono evidenti, già a prima vista, le agevolazioni che potranno conseguire dal meccanismo delineato dall’attuale assetto normativo. Qui di seguito si riportano, schematicamente, le istruzioni operative contenute all’interno della circolare 16 aprile 2010, n. 60: in primo luogo è previsto che il medico curante, una volta ricevuto il numero di certificato dal sistema, rilasci al lavoratore copia cartacea dell'attestato di malattia per il datore di lavoro, privo di diagnosi, nonché il certificato con la diagnosi per l'assistito;l'Inps rende disponibili funzioni di consultazione e di stampa degli attestati ai datori di lavoro, nonché agli stessi lavoratori accreditati a consultare il servizio, sul proprio sito Internet, al quale si potrà accedere mediante codice PIN;l'accesso al sistema informatico è assicurato sia per i medici, attraverso il c.d. Sistema di accoglienza centrale del Ministero dell'economia (SAC), che per i datori di lavoro, mediante rilascio di un codice PIN, previa presentazione all'Inps del modulo di richiesta allegato alla circolare;l'Inps provvede a veicolare, verso le proprie Sedi, i certificati dei lavoratori aventi diritto all'indennità di malattia, per la disposizione di visite mediche di controllo nonché, nei casi previsti, per il pagamento diretto delle prestazioni.
Pubblicato da Michele Farina alle 22:28 0 commenti
Etichette: brunetta, certificato medico, digitalizzazione, dipendenti pubblici, malattia
lunedì 12 aprile 2010
Dirigenti comunali. Diritti e doveri.
Pubblicato da il pungiglione alle 17:28 4 commenti
Etichette: dipendenti pubblici, pubblica amministrazione, santa maria capua vetere
giovedì 8 aprile 2010
Invio certificato medico telematico.Disposizioni operative.
Pubblicato da il pungiglione alle 17:53 0 commenti
Etichette: brunetta, dipendenti pubblici, malattia















