martedì 28 aprile 2009

Commento sondaggio.


Per quanto possa contare un sondaggio al quale hanno partecipato solo 28 persone, pur tuttavia il primo dato che emerge a prima vista da una valutazione del sondaggio proposto dal blogger è quello di una sommaria ed irreparabile disapprovazione alla luce del dato del 75% di coloro che hanno bocciato il provvedimento, ritenendolo addirittura scadente.
Se è pur vero che è più facile far partecipare ad una qualsivoglia iniziativa persone dissenzienti, è altrettanto vero che la bassissima percentuale di persone entusiaste o, comunque, soddisfatte del piano traffico, al netto dell’eventuale partecipazione a questo blog di persone “di parte”, mai potrebbe lievitare fino ad arrivare ad oltre la maggioranza dei cittadini, requisito minimo perché un qualunque provvedimento possa essere considerato utile alla collettività.
Il dato,invece, certamente positivo che si coglie è quello di un progressivo ammorbidimento delle iniziali posizioni intransigenti in uno con l’adozione di qualche correttivo suggerito, che ha contribuito ad allentare un poco le tensioni.
Qualche riflessione allora si impone: senza voler entrare nel merito del provvedimento di circolazione e senza considerare la quota parte di strumentalizzazione politica o di altra matrice, qualcuno, cui istituzionalmente compete fare queste considerazioni, si è chiesto perché la stragrande maggioranza dei cittadini ha e sta ancora osteggiando in modo cosi veemente, al punto di bloccare la circolazione veicolare, il piano traffico?
Possibile che così tante persone avversino solo pregiudizialmente il provvedimento in parola?
Quale consenso ottenne e quale fine fece il piano traffico di qualche anno fa?
Che cosa ne è rimasto?
A voi le considerazioni.


Per quanto possa contare un sondaggio al quale hanno partecipato solo 28 persone, pur tuttavia il primo dato che emerge a prima vista da una valutazione del sondaggio proposto dal blogger è quello di una sommaria ed irreparabile disapprovazione alla luce del dato del 75% di coloro che hanno bocciato il provvedimento, ritenendolo addirittura scadente.
Se è pur vero che è più facile far partecipare ad una qualsivoglia iniziativa persone dissenzienti, è altrettanto vero che la bassissima percentuale di persone entusiaste o, comunque, soddisfatte del piano traffico, al netto dell’eventuale partecipazione a questo blog di persone “di parte”, mai potrebbe lievitare fino ad arrivare ad oltre la maggioranza dei cittadini, requisito minimo perché un qualunque provvedimento possa essere considerato utile alla collettività.
Il dato,invece, certamente positivo che si coglie è quello di un progressivo ammorbidimento delle iniziali posizioni intransigenti in uno con l’adozione di qualche correttivo suggerito, che ha contribuito ad allentare un poco le tensioni.
Qualche riflessione allora si impone: senza voler entrare nel merito del provvedimento di circolazione e senza considerare la quota parte di strumentalizzazione politica o di altra matrice, qualcuno, cui istituzionalmente compete fare queste considerazioni, si è chiesto perché la stragrande maggioranza dei cittadini ha e sta ancora osteggiando in modo cosi veemente, al punto di bloccare la circolazione veicolare, il piano traffico?
Possibile che così tante persone avversino solo pregiudizialmente il provvedimento in parola?
Quale consenso ottenne e quale fine fece il piano traffico di qualche anno fa?
Che cosa ne è rimasto?
A voi le considerazioni.

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4 Comments:

Anonimo dice...

Nessuno commenta?
Neanche chi ha votato?
Orsù, non fatevi pregare.

Anonimo dice...

Non c'è niente da commentare perchè vista l'inutilità del piano è inutile a nche sprecarsi a commentarlo.

mascia dice...

Certe volte si e' stufi anche di commentare in quanto l'indifferenza per le esigenze dei cittadini e' cosi' tenuta in bassa considerazione che non viene neanche la voglia di dare a determinate un' importanza che non meritano.
Il silenzio diventa cosi' sinonimo di totale indifferenza verso coloro che non hanno nemmeno la "creanza" e la capacita' di rivedere quello che stanno combinando e di porsi una semplice domanda:"dov'e' che abbiamo sbagliato e stiamo continuando a sbagliare?".
Tra persone civili si ascoltano i pareri di tutti,soprattutto quelli contrari,per cercare di migliorare dagli errori stessi qui,succede il contrario non solo se ne fregano ma perseverano.
Che dire,se la voce del popolo non ha nessun valore,alle prossime elezioni cerchiamo di cambiare radicalmente le cose oppure se conoscete un sistema per riuscire a contestare chi in questo momento ha il potere prospettate delle soluzioni e cerchiamo di metterle in pratica!!!

Castruccio Castracani dice...

Beh, chiamare sondaggio qualcosa a cui hanno risposto solo 28 persone mi sembra un po' azzardato. L'indifferenza, a mio avviso, non va ricercata in chi, pur votando, non ha poi espresso un commento ma in chi non ha voluto partecipare al sondaggio stesso. (Salvo pensare che i visitatori del Blog siano solo 28, ma non credo).
Ciò stante, ritengo che quello che scorrettamente viene chiamato "Piano Traffico" (un piano traffico, o P.U.G.T. è qualcosa di più complesso e diverso) non sia altro che un tentativo di disciplinare al meglio un punto nodale dove i flussi, a causa di particolari contingenze presenti in una determinata parte del territorio, creano situazioni di particolare criticità. Nulla di male, quindi, se qualcuno prova a porvi rimedio. Siamo poi noi ad avere il dovere, e non solo il diritto, di stimolare il dibattito, e non la sterile protesta (il più delle volte interessata)dove suggerire proposte, correttivi o alternative su basi serie. Per motivi di lavoro quasi quotidianamente impegno via Galatina e per quanto mi riguarda, sono arcicontento di non dover più fermarmi al semaforo dove magari il solito furbo idiota, impegna volutamente la corsia sbagliata per poi fare " .....primo!!!".
Saluti.
Castruccio Castracani.

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