mercoledì 13 febbraio 2013

Fitto condannato a 4 anni per corruzione ed altro.

Ma non s'era detto che i corrotti dovessero restare fuori dalla politica? L'ex governatore pugliese Raffaele Fitto ed attuale capolista in Puglia alla Camera per il Pdl ( sarà Partito Dei Ladri?) è colpevole dei reati di corruzione, finanziamento illecito ai partiti e abuso d'ufficio: lo ha deciso la seconda sezione penale del tribunale che ha condannato l'ex ministro a quattro anni. Secondo i giudici, quindi, Fitto nella campagna elettorale del 2005 ricevette una tangente da 500mila euro da Angelucci in cambio fece assegnare alla Tosinvest l'appalto da 198 milioni di euro per la gestione delle residenze sanitarie assistite.
Avranno, ora, il coraggio di dirgli di fare un passo indietro? Diversamente vorrà dire che al primo posto nella lista avranno messo il loro campione dei ladri!
La notizia è passata completamente sotto silenzio. Bravi! Questa è l'informazione che vogliono?

Lo spread? Non ce ne può importare di meno!

Chi l'ha detto? Ma il nostro caro Berlusconi! Tanto lui non ha mutui da pagare.
Ma cos'è questo benedetto/maledetto spread? È la differenza fra l’interesse sul titolo di Stato italiano a dieci anni (BTP) e lo stesso titolo tedesco (Bund). Se il primo ha un interesse di 4,5% e il secondo di 1,5%, lo spread  sarà 300 punti. Se l’interesse del BTP sale e/o quello del Bund scende, lo spread  aumenta, e viceversa.
Se sale l’interesse del BTP rispetto al Bund tedesco vuol dire che gli investitori percepiscono un rischio maggiore sull’Italia rispetto alla Germania. Questo significa che essi vendono titoli di Stato italiani, facendone cadere il prezzo. Per esempio un BTP che prima valeva 98 adesso vale, per esempio, 95. In particolare a vendere sono stati gli investitori non domestici, la cui quota è passata nel giro di un anno e qualche mese dal 50% al 36% (se escludiamo la BCE). Badate bene: non è una questione di speculazione cattiva. È pura e semplice paura di perdere soldi.
I soggetti che più hanno comprato titoli di Stato italiani sono state invece le banche italiane. Che succede a queste ultime se il valore dei BTP cala? Succede che i bilanci delle banche italiane (ma non solo) si deteriorano ed esse diventano meno capaci di rimborsare i propri debiti. Un esempio di debito per le banche sono i conti correnti, i soldi che la gente deposita in banca. Se la banca di Paperopoli è sull’orlo del fallimento perché ha investito male in BTP e lo spread  è salito, voi depositereste i soldi in quella banca, col rischio di vederveli congelati ?
Se meno persone e banche vogliono prestare soldi alla banca, per quest’ultima aumenteranno i costi di raccolta, ovvero diventa più costoso prendere denaro in prestito. Di conseguenza, per scongiurare guai peggiori, la banca comincia a tenersi stretti i propri forzieri. Una banca, infatti, per legge e per buonsenso, deve tenere in “cassa” una certa somma per far fronte a eventuali problemi, ordinari e straordinari. 
Una delle mosse che la banca mette in atto è quindi quella di far uscire meno soldi, ad esempio in mutui e prestiti, poiché la congiuntura economica è pessima e chi contrae tale mutuo/prestito avrà probabilmente più difficoltà a pagarlo. Se l’offerta diminuisce, inevitabilmente cresce il prezzo del mutuo, ovvero il tasso di interesse che è pari, per il tasso variabile, all’Euribor più una certa percentuale, o, per il fisso, all’EurIRS più una certa percentuale. Questa percentuale, ovvero la differenza fra il tasso del mutuo e l’Euribor o l’EurIRS si chiama anch’esso spread. Questo significa che se il tasso di interesse sale vuol dire che o è aumentato l’Euribor (o l’EurIRS ) o è aumentato lo  spread  applicato dalla banca. Se consideriamo che l’Euribor è deciso dal mercato, e quindi non è manipolabile , la nostra banca di Paperopoli che vuole ridurre le uscite dai suoi forzieri aumenterà lo spread  sui mutui.
Ma tanto al ricchissimo Berlusconi interessano questi discorsi? Non gliene può importare di meno!

martedì 12 febbraio 2013

Diagnosi preimpianto consentita anche a coppie fertili. La Corte Europea boccia la Legge 40/04.

La Grande Chambre EDU, con decisione del 11.02.2013, confermando la sua precedente sulla Legge 40/04 ha , in maniera inappellabile e definitiva, risolto la spinosa questione dei requisiti per l'accesso alla Diagnosi preimpianto. La questione rimaneva ancora controversa per le coppie fertili posto che, all'art. 5 la  Legge 40/04 statuisce come inderogabile la presenza di uno stato di sterilità/infertilità come condizione che la coppia deve avere per l'accesso alla tecnica.
Tale limite, secondo i Giudici europei, viola il "il diritto al rispetto della vita privata e familiare" in quanto incide su una scelta personalissima dell'individuo che lo Stato non si può arrogare il diritto di compiere. La  Corte  rilevava la violazione del principio di uguaglianza  posto che un'altra legge, la 194/78 sull'interruzione di gravidanza, consente l'aborto terapeutico,  determinandosi così un'ingiustificata discriminazione tra queste coppie e quelle cui precludendosi la possibilità di PGD viene di fatto impedito di operare preventivamente e con minori danni,  una scelta che comunque con oneri morali e materiali ben maggiori la coppia è legittimata a compiere successivamente.
Va ricordato che, in virtù della vigenza della legge 40/04, persiste in Italia il divieto di accesso alle tecniche per i soggetti fertili ma affetti da patologia genetica trasmissibile alla prole, ai quali la Legge 40/04, allo stato, in maniera del tutto irragionevole, lascia solo la 'crudele' scelta di concepire un figlio malato salvo poi la possibilità di optare per l'aborto terapeutico.
Questo ed altri problemi irrisolti ( eterologa, divieto assoluto di sperimentazione sull'embrione, irrevocabilità del consenso)  sono questioni ancora pendenti davanti alla Corte Costituzionale.

Incentivi ad assumere : il grande imbroglio.

Ritorno sull'argomento di cui in oggetto per cercare di spiegare la grande mistificazione che si tenta di fare ai danni degli Italiani.
Il Cavaliere "ipotizzava" che un gran numero di imprese, 4 milioni appunto, potesse essere indotta, dai previsti sgravi fiscali, ad assumere almeno 1 unità lavorativa ciascuna, favorendo così l'occupazione e stimolando la crescita dei consumi e quella conseguente dell'economia; io non la vedo esattamente così,anzi!
In Italia si stima nel 35% almeno la forza lavoro nel sommerso con punte che superano il 50% nel meridione: si tratta in effetti di lavoratori ( non disoccupati quindi) sottopagati e con pochissimi diritti sui quali lucrano gli imprenditori amici di Berlusconi ai quali tanto tiene.
Ora, ipotizzando l'introduzione della riduzione a zero, per almeno tre anni, dei contributi a carico dei datori di lavoro per neo-assunzioni cosa avverrà in concreto nella stragrande maggioranza dei casi?
Che il datore di lavoro " fingerà" l'assunzione di lavoratori già alle sue dipendenze, alle stesse condizioni di quando li teneva al nero. Quale migliore occasione per l'imprenditore di mettere a tacere coscienza e fisco, legalizzando le sue irregolarità?
Quali le conseguenze, in concreto, per il paese?
Vediamole in dettaglio:
Aumento delle entrate dello Stato: ZERO ( i contributi sono a carico dello Stato)
Aumento dell'occupazione          : ZERO ( i lavoratori " neo-assunti" in realtà già lavoravano)
Crescita dei consumi                  : ZERO ( vedi sopra)
Vantaggi per il datore di lavoro: legalizzazione del lavoro nero, possibilità di prorogare i vantaggi fiscali, essere considerati, se non salvatori della patria, cittadini modello.
Cosa accadrà, poi, quando queste misure cesseranno? I neo assunti saranno licenziati "ufficialmente" e torneranno ad assumere lo status di lavoratori in nero, la disoccupazione aumenterà  ufficialmente ed il solito Berlusconi di turno ( tanto è una razza che non si estinguerà mai) dirà che la colpa è della Merkel, dell'UE,della sinistra, dei sindacati, dei comunisti, dei magistrati, ecc.

lunedì 11 febbraio 2013

4 milioni di posti di lavoro. Il Cavaliere lascia? No, raddoppia, anzi quadruplica!

Si è fatto un gran parlare della boutade carnevalesca ( siamo nel periodo giusto) della creazione di 4 milioni di posti lavoro ad opera  del nano buffone che, anzichè lasciare com'era d'obbligo, raddoppia, anzi quadruplica le sue vane promesse.
Ma, volendo essere seri e scientifici, in che modo si sarebbero concretizzate queste assunzioni? Chi o cosa le avrebbe finanziate?
Secondo il cavaliere, lo Stato, rinunciando alla tassazione intera o rinunciandovi del tutto  per i primi tre anni, avrebbe incentivato gli imprenditori ( unica classe che effettivamente vuole tutelare) a fare assunzioni con un minor costo.
A parte la sostenibilità della cosa da parte delle casse pubbliche e tralasciando il fatto che, poichè nulla dichiara al riguardo e conscendo i suoi trascorsi e le sue idee, gli stessi imprenditori sarebbero liberi di licenziare questi neo-assunti dopo i tre anni, sono piuttosto contrariato da questa impostazione che privilegia sempre e comunque gli imprenditori che assumerebbero personale a minor costo e potrebbero sbarazzarsene al momento opportuno per rinnovare gli incentivi ( personale usa e getta).
L'alternativa? Semplice: consentire agli imprenditori di assumere personale con una retribuzione ridotta dell'importo corrispondente  alla riduzione delle tasse prevista, il cui importo, a cura dello Stato, andrebbe direttamente nelle tasche dei lavoratori.
Le differenze? L'integrazione andrebbe interamente nelle tasche dei lavoratori a differenza della retribuzione intera degli imprenditori, che potrebbero ( nella realtà lo fanno) essere tentati di ridurla in cambio dell'assunzione.
Il costo per lo Stato sarebbe il medesimo ( riduzione delle tasse= incentivo ad assumere), ma la misura sarebbe diretta per una volta ai lavoratori ( finalmente!) e non agli imprenditori!
E' ora di finirla con i pietismi nei confronti di chi posside la maggior parte delle ricchezze di questo paese. Se è vero, com'è vero, che nessuno obbliga i politici a scendere in campo, è pur vero che nessuno obbliga gli imprenditori ad avere una azienda.
Che facciano gli operai! Così questi cari imprenditori si accorgerano delle reali difficoltà della vita!!

domenica 10 febbraio 2013

Beppe Grillo La Qualunque- Perchè non votarlo.

Vi ricordate quel capolavoro del cinema che è il film " Qualunquemente" di e con Antonio Albanese?
Ecco,  mi sembra che il programma politico di Cetto La Qualunque, protagonista del film, assomigli, nella forma ed anche un po’ nella sostanza, a quello presentato da Grillo. Potremo chiamarlo Beppe Il Qualunque!!! “Non ci saranno più bollette del gas ed aboliremo anche quelle della luce … aboliremo l’ICI … aboliremo anche la tassa sulla spazzatura, il bollo dell’auto e l’assicurazione … daremo 1000 euro a persona, anzi 2000, e imbianchiamo le case di tutti … GRATIS!!!” .
Arthur Bloch diceva che "la maniera migliore per aver successo in politica è trovare una folla che sta andando da qualche parte e mettercisi davanti.” 
Dovendo scegliere degli aggettivi per descrivere la mia opinione sul programma del M5S, opterei per  questi: demagogico/populista, ingannevole, superficiale, utopico/surrealista. 
Hanno scritto e proposto esattamente tutto quello che avremmo voluto sentirci dire, sull’onda del comune sentimento anti-politico che si sta diffondendo negli italiani. Sono tutte argomentazioni che rispondono ad una certa logica di buon senso (come ad esempio l’eliminazione dei privilegi per i parlamentari, la non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati ed il divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari), ma che sembrano addirittura sfociare in un eccesso di utopia e surrealismo (come nel caso dei referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum, dell’abolizione di tutte le Authority, dell’accesso alla rete gratuito per i cittadini italiani). Molte cose sono facili da dirsi a parole, ma nè Grillo nè i suoi collaboratori hanno mai sentito il dovere di spiegarci anche in quale modo pensano di attuare concretamente tutte queste belle cose: allineamento delle tariffe di energia, connettività (ma non avevan detto che l’accesso alla rete era gratuito?), telefonia, elettricità, trasporti agli altri paesi europei; riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il taglio degli sprechi; garantire l’accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito; eliminazione degli inceneritori; riduzione di almeno il 10% in 5 anni dei consumi energetici del patrimonio edilizio degli enti pubblici, con sanzioni finanziarie per gli inadempimenti, e si potrebbe continuare.... Tutto ciò (ad eccezione dei tagli che non sono così semplici e banali da fare) implica degli investimenti e necessitano di risorse economiche a disposizione. Avendo tanti bei soldini in cassa a propria disposizione, chiunque sarebbe in grado di far fronte alle spese necessarie per mettere in pratica tutte queste meravigliose proposte. Forse il caro Grillo, anziché improvvisarsi politico ed illudere tante persone, dovrebbe farsi un esame di coscienza e limitarsi a fare il suo mestiere di comico. Il programma del M5S ?  Tante belle frasi messe ben in fila, che si vendono molto bene e che sembrano scritte apposta per estorcere il voto. Ma, considerata la superficialità con cui tali proposte vengono dichiarate, sono davvero molto dubbioso sul fatto che questi “predicatori” del M5S le sappiano poi mettere davvero in pratica. Assomigliano notevolmente a quelli della Lega Nord: sempre stati bravi a predicare e ad appassionare le folle, ma, una volta andati in parlamento e al governo, non hanno fatto assolutamente nulla di quanto avevano sempre predicato ed abbiano anzi generato più danni che migliorie per questo paese. Si sono dimostrati dei veri pirati, che una volta abbordata la nave sotto ingannevoli spoglie, hanno approfittato egregiamente della situazione per farsi i propri interessi, mimetizzandosi alla perfezione con gli altri saccheggiatori che già si trovavano a bordo della nave. Quello che serve in Italia sono delle strategie economiche di medio-lungo periodo, non un’ammucchiata di proposte a breve termine che allo stesso tempo dicono tanto e non dicono niente, che servono solo a confondere le idee ed attirare consensi. Una cosa molto grave, citata nel loro programma e che rischia di passare pericolosamente inosservata, riguarda la voce della “eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche”. Credo che sia necessario  garantire la libertà  e soprattutto la diversità di parola. Se le testate giornalistiche di nicchia dovessero chiudere, sarebbe un disastro: l’omologazione del pensiero e delle idee è un grave pericolo, se scompare il pluralismo dell’informazione e si appiattisce la diversità culturale, la nostra democrazia rischia la sopravvivenza, considerando che già ora non siamo per niente messi bene .L’attuale Beppe potrebbe trasformarsi in una sorta di Benito…Come spiegare altrimenti il rifiuto di partecipare a dibattiti pubblici, impossibilità quindi di interlocuzione e di fare confronti faccia a faccia ( Berlusconi docet: l'avete mai visto in tv ad un dibattito con altri politici?). Grillo lancia il verbo dall’alto, spesso sottoforma di anatema o di insulto, senza nessuna disponibilità a dialogare e nessuna intenzione di fare dialettica. Si tratta perciò di un modello assolutamente sbagliato, che rasenta appunto il modello fascista. Infine, pensateci su un attimo, ma che figuraccia mondiale faremmo se tale Beppe Grillo, comico di professione, vincesse le elezioni politiche? Dopo aver concesso il ruolo di protagonista, sul palcoscenico della politica, allo showman Berlusconi (che ha fatto ridere il mondo di noi), chissà come parleranno bene all’estero degli italiani, se sul palcoscenico dovesse salire un comico vero! Con tutto il rispetto per il Sig. Grillo, ma ognuno dovrebbe attenersi a fare il suo mestiere: un conto è esser bravi a mettere in piazza dei problemi (Grillo ha di certo dimostrato di saperlo fare bene), ma ben altro conto è saper risolvere questi problemi…

martedì 18 dicembre 2012

Che aria tira. Il parto delle nuvole pesanti.


Divertente, dissacrante ed orecchiabile: semplicemente bella!

Ascoltatela, non ve ne pentirete!

giovedì 13 dicembre 2012

Grillo e la democrazia : il ducetto del web

Strano concetto di democrazia quello sbandierato, anzi urlato senza interlocutori, da Beppe Grillo dominus incontrastato del M5S.  Mentre in un qualunque altro partito o formazione politica, ognuno può farsi benvolere da più o meno persone che più o meno possono contare nell'adottare le decisioni che contano , nel Movimento 5 Stelle l'unico che conta è Beppe Grillo. A dispetto del cosiddetto "non statuto", dove c'è scritto che "uno vale uno", si è visto chiaramente che gli attivisti sono tutti uguali, ma ce n'è uno che è più uguale degli altri. Si chiama Beppe Grillo ed è il proprietario del marchio. Che quindi può cacciare chi vuole. Perchè in questo movimento così "democratico", si usa un linguaggio commerciale: il marchio è mio e quindi tu lo puoi usare in franchising, finchè io non decido di togliertelo. Il tutto ovviamente senza preavviso nè altro. 
E' un potere monocratico ed assoluto, oltre che discrezionale... insomma, un potere tirannico. Grillo autentico campione di esempio antitetico alla democrazia.
Basta osservare anche soltanto i commenti sul blog di Grillo:  c'è maggiore rilevanza per i commenti di sostegno su quelli, pur numerosi, di critica e condanna. Ciò fa capire come anche il web ( oltre alla Tv ed ai giornali) sia manipolabile, volendo. Un grillino, sul blog,  ha avuto l'ardire di chiedere:  "Come si fa ad espellere Grillo?".La risposta sarebbe ( perchè non è arrivata) : non si può! Se tutti i grillini fossero contro Grillo e ne volessero l'espulsione, non potrebbero comunque cacciarlo. E' questa la differenza tra democrazia e dittatura: in democrazia non esiste l'intoccabile, colui che è "legibus solutus" (sciolto, libero dalle leggi, in latino). Chiunque assume una carica, può esserne sbalzato via, a certe condizioni. Anche all'interno degli stessi partiti,con l'eccezione del Pdl e della defunta Forza Italia oltre che dei partiti personali, il segretario può essere sostituito;ma non all'interno del Movimento 5 Stelle.
 Ciò è abbastanza grave per un movimento cha fa della democrazia diretta la sua bandiera. Ma c'è di più e peggio: il populismo ed il " pecoronismo"  ( passatemi il termine) che pervadono e condizionano  gli attivisti 5 Stelle che appoggiano incondizionatamente le decisioni del loro leader mi fanno seriamente paura e mi preoccupano non poco. Insomma, come il fascismo aveva i suoi fascisti, come il berlusconismo ha avuto i suoi berluscones, Grillo ha i suoi grillini. Tutti caratterizzati dallo stesso comportamento: una difesa a spada tratta delle parole del loro capo, indipendentemente da quanto siano aderenti alla realtà; una approvazione incondizionata a qualsiasi scelta arrivi... insomma, un comportamento da servi senza catene: Il capo è il capo ed ha sempre ragione" ( Il Berlusconi di questi giorni docet). Ed allora, viene da chiedersi come ed in che modo potranno differenziarsi da coloro i quali si sono distinti per aver rovinato questo paese? Basta proclamarsi rottamatore per essere considerato migliore di quello che si vuole rottamare, specie se quel che si fa è anche peggio?
Il dna democratico di una qualsiasi formazione politica ne qualifica l’origine e ne determina, nel bene o nel male, l’avvenire.Proprio coloro che vorrebbero una classe dirigente meno corrotta dovrebbero, a maggiore ragione, porsi da subito regole certe di un funzionamento trasparente e democratico. 
A maggiore ragione quando un movimento, come quello di Grillo, raccoglie pulsioni, idee, emozioni e riflessioni politiche disomogenee proprio perché provenienti da esperienze e esistenze profondamente diverse, unite, per il momento, dal solo e comprensibile sentimento di fare pulizia di tutto.

domenica 2 dicembre 2012

Non ci resta che piangere



Un saluto ai lettori di questo blog, rieccomi qui......dopo tanto parlare ho preferito tacere ed aspettare l'evolversi delle situazioni .Cambiamenti non ce ne sono stati, tutto procede con le stesse problematiche e quello che per mesi ho gridato:"cambiano i musicisti ma la musica è sempre la stessa",alla fine mi ha dato prova che non sono mai stata nell'errore,anche se ,ingenuamente, ho sperato che qualcuno si adoperasse per migliorare questa bella città.
C'è delusione,amarezza ma mai il rimorso di averci provato e di aver avuto la possibilità grazie al titolare del blog di esprimere le mie idee in piena libertà nonchè di essere stata la portavoce di tante mamme,mogli ma soprattutto donne,che vivono e subiscono le angherie di un potere economico e lavorativo,totalmente indifferente con i tanti e molto sensibile con i pochi.
Vi seguo e quando lo riterrò opportuno continuerò a postare e a commentare,perchè penso che  anche una sola foglia,mossa dall'alito del vento,possa far rumore .........
Ritengo che il silenzio a volte sia sinonimo di malessere e che dovrebbe far male più di mille parole...   
Nessuno si erga a vincitore perchè quando è il "fallimento" a far da padrone e non la crescita collettiva non rimane che soffermarsi e riflettere sulla  frase del grande Troisi  :"...Non ci resta che piangere".
Un bacio 
                                                        Mascia

sabato 1 dicembre 2012

Utilizzo auto altrui. Nuove norme regolamentari: introdotto l'art. 247 bis.

Da qualche tempo gira voce che occorra dichiarare alla motorizzazione l'uso di una macchina di altrui proprietà ma della quale disponiamo da più di 30 giorni. Ovviamente non è proprio così o, almeno, è vero solo in alcuni casi particolari. La comunicazione alla motorizzazione civile del reale utilizzatore sarà obbligatoria solo se la disponibilità di un mezzo di cui non si ha la proprietà deriva da un atto e se tale disponibilità è superiore a 30 giorni. Quindi, tanto per capirsi, se si utilizza un veicolo a noleggio a lungo termine oppure in comodato d'uso. Lo prevede l'art. 247 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada ( D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495) di attuazione del comma 4bis dell'articolo 94 del codice della strada, introdotto con la legge 120/2010, la cosiddetta riforma del codice entrata in vigore nell'estate di due anni fa, al fine di contrastare l'intestazione fittizia dei veicoli e "assicurare certezza nella individuazione del responsabile della circolazione dei veicoli, in funzione dell'applicazione delle sanzioni per le violazioni al codice della strada con particolare riferimento alla decurtazione dei punti patente". In caso di variazione della denominazione dell'ente intestatario della carta di circolazione relativa a veicoli, motoveicoli e rimorchi, anche derivante da atti di trasformazione o di fusione societaria, che non danno luogo alla creazione di un nuovo soggetto giuridico distinto da quello originario e non necessitano, in forza della disciplina vigente in materia, di annotazione nel pubblico registro automobilistico, gli interessati chiedono al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici l'aggiornamento della carta di circolazione. Per semplificare si riportano le possibili situazioni suscettibili di intervento dell'art. 247 bis del D.P.R. 495/92. 1. Comodato (al di fuori del caso di utilizzo di un medesimo veicolo da parte dei componenti del nucleo familiare convivente, il prestito d'uso che si protrae per periodi superiori ai trenta giorni impone la necessità dell'annotazione sulla carta di circolazione del nominativo del comodatario-sulla carta di circolazione e' annotato il nominativo del comodatario e la scadenza del relativo contratto, ovvero il nominativo dell'affidatario); 2. Custodia giudiziale (agli organi di polizia o ad altri organi dello Stato e a enti pubblici non economici per finalità di giustizia, di protezione civile o di tutela ambientale in attesa della loro confisca); 3. Locazione senza conducente (mediante annotazione all'Archivio nazionale dei veicoli del nominativo del locatario e della scadenza del relativo contratto); 4. Locazione senza conducente di veicoli in dotazione della Polizia locale (in questo caso, dato lo speciale sistema di targatura e gli allestimenti speciali dei quali i veicoli sono dotati l'intervento non si limita all'aggiornamento della carta di circolazione bensì prevede l'immatricolazione ex novo); 5. Veicoli immatricolati a nome di soggetti incapaci (sulla carta di circolazione dovranno essere annotati i dati anagrafici del genitore o del tutore responsabile della circolazione del veicolo).

Banca Unicredit S. Maria C. V. : depredato il bancomat

Viale Consiglio d'Europa di Santa Maria Capua Vetere ore 5,10 di stamane:  ignoti, dopo aver forzato una porta di servizio, si sono introdotti all'interno di una filiale della banca "Unicredit", e, utilizzando dell'esplosivo, hanno divelto il dispositivo bancomat ivi presente, asportando poi la cassetta contenente denaro disponibile per le operazioni di prelievo di quella filiale bancaria. I malviventi, dopo l'azione delittuosa, si sono allontanati a bordo di una autovettura di grossa cilindrata di colore scuro. Immediato l'intervento dei Carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Caserta.

Sallusti: la diffamazione e lo sberleffo della giustizia.

Alessandro Sallusti, uno dei capofila del giornalismo berlusconiano, il peggior giornalismo italiano, quello che, per intenderci sollecita battute ironiche e barzellette sulla " libertà di stampa" in Italia è stato arrestato perché è evaso, violando immediatamente gli arresti domiciliari. Verrà processato per direttissima: per il reato di evasione si rischia una pena che va da uno a tre anni di reclusione. 
L’aver abbandonato  l'abitazione presso la quale avrebbe dovuto scontare la detenzione ai domiciliari è stato correttamente considerato tecnicamente un’evasione.Qualcuno dei suoi pochi lettori obietterà che era per solo recarsi al lavoro e, d'altra parte, la cosa l'aveva annunciata in anticipo Egli stesso.
Già, ma a parte il fatto che il pennivendolo in questione qualche giorno fa aveva annunciato di voler scontare i domiciliari a casa della compagna Santanché ( 920 metri quadri di casa su quattro piani e annessa piscina coperta e pure rivestita in madreperla), i giudici e la polizia, alla luce del suo comportamento, cosa avrebbero dovuto o potuto fare? Se non voleva che la sede del quotidiano fosse " violata" , sarebbe bastato che non vi si recasse; tra l'altro lo stesso aveva il permesso di uscire, e quindi di andare al giornale, dalle 10 alle 12.
Sallusti e quelli che lo sostengono dovrebbero sapere che cosa è il diritto di cronaca  e altra  e ben diversa cosa è la diffamazione. Sallusti, che si era anche rammaricato della “categoria che non ha avuto un sussulto" , ora gioca a fare la vittima, come se pubblicare notizie false e rifiutarsi di smentirle fosse normale lavoro giornalistico, meritevole del sostegno del sindacato e dell’Ordine. 
In questi casi non si tratta di persone che fanno del giornalismo ma solo attività di dossieraggio ( cd. metodo Boffo o Fini):  non si tratta più di reato d’opinione o di libertà di informazione, ma di vera e propria  associazione a delinquere.


giovedì 20 settembre 2012

Gang di ladri d'appartamento sgominata a S. Maria C. V.

Santa Maria Capua Vetere, 20 set – Sono 15 le ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale sammaritano, di cui 12 eseguite: le altre tre persone risultano irreperibili. L‘operazione è denominata “Caino”, in quanto uno degli arrestati ha “venduto” la sorella alla banda di albanesi. In breve questa donna, rimasta vedova del marito, aveva percepito 100mila euro dall’Inail in quanto l’uomo era deceduto per morte bianca. Il fratello della donna, quando ha saputo che conservava questo denaro in casa, ha venduto la notizia agli albanesi, dividendo così il provento del furto ( da ciò operazione "Caino"). Il gruppo criminale operava in tutta la Campania ma anche nella provincia di Frosinone, aiutato da basisti. A Santa Maria Capua Vetere la basista era una parrucchiera che entrava nelle case delle persone, monitorava il tutto e organizzava il colpo con gli albanesi. ( fonte: notix.it

Questi i loro nomi: 

Caterina Cinotti, 32 anni, di Santa Maria Capua Vetere;
Giovanni Serulo, 41 anni, di Santa Maria Capua Vetere;
Isabella Pignagrande, 25 anni di Teano,
Luan Bodini, 29 anni, albanese;
Xhelil Xheta, 23 anni albanese,
Isuf Gabraj, 41 anni albanese;
Lulzim Tahiri, 36 anni, albanese,
Pjeter Ndoka, 32 anni, albanese;
Gabriele Ronchi, 24enne di Genova;
Ermal Pepa, 32enne, albanese;
Emri Xheleshi, 23 anni, albanese.
Un grosso ringraziamento va ai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere che,al comando del capitano Carrino e coordinati dalla locale Procura della Repubblica, stanno tenacemente combattendo la piaga dei furti di appartamento, prima causa  del malessere sociale derivante dall'insicurezza pubblica.

lunedì 17 settembre 2012

Berlusconi è morto!

Il sogno degli Italiani si intitola l'opera che raffigura l'ex premier in una bara di vetro.
L'opera, alquanto macabra, realizzata da Antonio Garullo e Mario Ottocento,la prima coppia gay a sposarsi nel 2002 ad Amsterdam, è stata realizzata in gomma siliconica, capelli organici, stoffa, legno, vetro, carta e metalli.
Augurarsi il male o, peggio, la morte degli altri equivale il più delle volte a pronosticarlo ed atttiralo  su se stessi, ma in questo caso credo che gli autori abbiano voluto rimarcare la caducità della potenza degli uomini, accentuando gli aspetti controversi della vita di Berlusconi, allegoricamente evidenziati attraverso la simbologia relativa alle mani: la mano destra tiene l'opuscolo che l'ex premier inviò a milioni di famiglie durante il suo mandato ( patto con gli Italiani), mentre la sinistra copre la patta sbottonata dei pantaloni. 
La pagina completa dell'opera è visitabile qui.
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Notifica mai effettuta per variazione residenza: multa non valida ( Cass. SS.UU. 11182/12)

Con sentenza 11182/2012 del 28 giugno 2012, la Corte di cassazione  ha ribadito il principio che, qualora il destinatario di una multa sia sconosciuto all’indirizzo risultante dalla banca dati della motorizzazione a causa del mancato aggiornamento dei registri automobilistici e della mancata comunicazione al Comune, da parte dell’intestatario del veicolo, della proprietà dei suoi mezzi, i 90 giorni di rito entro cui effettuare la notifica del verbale decorrono per la P.A. dal momento in cui la stessa abbia avuto cognizione del mutamento di indirizzo.
Tale principio ricalca l'orientamento già espresso dalla medesima Corte che, con sentenza Cass. SS: UU. 24851/10, aveva avuto modo di affermare che "nel caso in cui il destinatario di una contestazione di violazione al codice della strada abbia mutato residenza provvedendo a fare annotare la relativa variazione all’anagrafe comunale (indicando anche i dati dei veicoli di appartenenza ex art. 201, D. Lgs. 285/92), per verificare la tempestività della notifica del verbale di contestazione deve farsi riferimento alla data di tale annotazione, senza che rilevi la circostanza che il mutamento di residenza sia stato annotato anche nel pubblico registro automobilistico o nell’archivio nazionale veicoli”
Quindi, in estrema sintesi, il privato NON è tenuto a comunicare la variazione di residenza anche al PRA, laddove abbia provveduto a fornire al Comune un’informativa completa circa le coordinate del suo nuovo recapito e dei dati identificativi dei veicoli che gli appartengono.
Pertanto, se da un lato, ai fini della notifica del verbale di accertamento, è onere dell’amministrazione pubblica effettuare un “incrocio dei dati” complessivamente a sua disposizione, dall’altro il privato deve metterla in condizione di poter procedere in questo senso, effettuando sì, una sola ed unica comunicazione di variazione indirizzo, ma completa.
La sentenza in esame presenta un ulteriore profilo di interesse in relazione al contenuto del dispositivo che prevede l’annullamento dell’ingiunzione impugnata “unitamente agli atti ad essa prodromici o consequenziali”.
Atti prodromici all’ingiunzione annullata sono i verbali di accertamento dell’infrazione.
Detti verbali sono stati oggetto di specifica impugnazione nel ricorso sulla base un vizio attinente la notificazione eccepibile malgrado l’intervenuta decorrenza del termine di opposizione.
In particolare si è  provato che gli atti di accertamento non sono mai giunti nella sfera di conoscibilità del destinatario risultando, pertanto, nulli e/o inefficaci perché non notificati nel termine previsto ex lege.

domenica 16 settembre 2012

Fiorito: spariti nel nulla i soldi del pdl.

Francone Fiorito detto Er Batman chiamato così fin dal giorno in cui cadde da una moto ferma   ( ma che imbranato!) ex capogruppo ed ex tesoriere Pdl di Regione Lazio, amante dei simboli di guerra, nostalgico del Duce, disse che dei regolamenti e della Costituzione "m'emporta poco, qui famo amministrazione". Oggi indagato per peculato, sarebbe il principale responsabile di un enorme scialacquo di denaro pubblico, tra conti privati, weekend a Porto Cervo, cravatte di Marinella, feste in costume, cene e pranzi da 5 mila euro a botta, champagne per tutti e ostriche come se piovesse ( Berlusconi docet). Il suo manifesto elettorale recitava "Il futuro è Fiorito" con il simbolo Pdl-Berlusconi bello grande, al centro del fiore. 
E lui, come replica?  " I bonifici a mio nome, sono i soldi che la Regione mi pagava per le mie tre indennità, da consigliere, da presidente della commissione Bilancio e da capogruppo (!!!)". 
Ma come, non si vergogna neanche?
E' normale in un paese che si non si scandalizza nemmeno se sa che il Presidente del Consiglio regionale del Lazio ( alzi la mano chi ne conosce il nome) guadagna ( 21.000 Euro al mese)  nientemeno quanto un certo Barack Obama, Presidente degli USA!!!

Berlusconi in crociera con i lettori de " Il giornale".


Chi mai poteva pensare di andarsene in giro a far crociere quando la maggior parte degli Italiani non è andata affatto in vacanza ed anzi ha problemi ad arrivare alla fine del mese? Lui, l'ineffabile Silvio B. che, dopo oltre un mese passato in sardegna nella villa mega-faraonica ed abusiva, ha deciso di andarsene in crociera invitato dal lecchino direttore del Giornale, tal Sallusti che,magnanimamente, ha messo a disposizione la sua famosa lingua srotolabile, in guisa da poterla utilizzare come scaletta ( e scivolo) per i passeggeri. Ai giornalisti ed ai politici che parteciperanno  è stato consigliato di non portare mogli o compagne, poiché alle escort ( anche minorenni dato che Mora è uscito da galera) ci pensa Silvio in persona .
"Silvio Berlusconi verrà apposta per stare con i lettori de il Giornale ( gradita lingua umida), è bello che dedichi del tempo anche ai meno fortunati" è scritto su fogli di carta, inutilizzabili per la pulizia del corpo, che pomposamente chiamano " giornale". 
Ma chi sarebbero i "meno fortunati" ? Gente che ha pagato quasi 1.500 Euro per una cabina per una crociera di 1 settimana? Qualcuno ha avuto il addirittura il coraggio di dire che Silvio B. così dimostra di non temere il confronto!! Ora io vorrei chiedervi: secondo voi, quanti oppositori di Silvio B. saranno presenti sulla nave? Non rispondetemi: io e voi conosciamo bene la risposta!
Si candiderà, non si candiderà? Aspetta la risposta dai sondaggi dopo l'approvazione della legge elettorale: già, perché Silvio B. è uno che ama vincere facile, altrimenti non partecipa.





giovedì 13 settembre 2012

Iphone 5: dal 28 Settembre in vendita in Italia.

L'iPhone 5 è stato presentato ufficialmente, presso lo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, il 12 settembre 2012, alle ore 19.00 italiane.
La rivista Time ha chiamato l' iPhone “il telefono che ha cambiato per sempre i telefoni.”
Il nuovo " melafonino" è , a detta dei produttori, "il prodotto più bello che abbiamo mai fatto.”
Sembra molto simile alle immagini trapelate, il telefono con la parte posteriore in metallo.

Il nuovo iPhone 5 e’ piu’ sottile dell’iPhone 4S di 6,7 millimetri, il 18% più sottile. Lo smartphone piu’ sottile al mondo. Pesa 112 grammi, 20% più leggero rispetto l’iPhone 4S. “La sfida è quella di renderlo migliore e più piccolo.” Display da 4 pollici, 1136×640. Cinque righe di icone, più la riga di scelta rapida sul fondo.
L’iPhone è stato reso più alto perché progettato per adattarsi perfettamente alla mano. “Tutti i software sono stati aggiornati.” : Keynote, Pages, Numbers, iPhoto, iMovie, GarageBand. Lo schermo è quasi 16:9, con la saturazione del colore migliore del 44%. Il display è anch’esso migliorato, con il touch integrato nel vetro del display, quindi è più sottile, più nitido e dà meno problemi alla luce.  Apple ha aggiunto nuove tecnologie wireless, tra cui LTE e DC-HSDPA, attingendo da  “un sacco di ingegneria incredibile”.

Il chip e’ il nuovo A6, è 2 volte più veloce e ha il doppio delle prestazioni grafiche rispetto alla A5. E' il 22% più piccolo ed ha una maggiore efficienza energetica.
Per quanto riguarda la durata della batteria, Shiller dice che nell’iPhone 5 sarà superiore all’autonomia del 4S (8 ore di navigazione LTE, 10 ore di video, 40 ore di musica, 225 ore in standby, 8 ore in conversazione 3G).
La nuova fotocamera e’ da 8 megapixel, con illuminazione posteriore, un filtro IR ibrido, lenti da 5 elementi e f/2.4 di apertura.
La cattura delle foto è ora del 40% più veloce. Disponibile ora la modalita Panoramica che consente di ottenere foto che arrivano fino a 28 megapixel di risoluzione massima.
E’ stato migliorato anche il sistema audio che adesso dispone di 3 microfoni.
Viene mostrato il nuovo connettore standard, da 8 pin. E piu piccolo dell 80% rispetto alla tipologia precedente e garantisce una maggiore durata.
La nuova app di navigazione offre 100 milioni di punti di intereese ed un motore di ricerca interno in grado di trovarli.
Tra le funzioni piu’ richiesta, il sistema Navigazione Turn by Turn. Viene mostrata la funzione del tasto 3D, che mostra la mappa 3D locale.

La nuova app Mappe pare non avere nulla da invidiare a Google Maps, fatta eccezione per Street View, che viene sostuito dalla visualizzaizone in 3D.
Disponibile in due colori, nero o bianco. “Il telefono più sottile e leggero che abbiamo mai fatto.” La versione bianca ha una parte posteriore in alluminio grezzo, mentre la versione nera ha un posteriore anodizzato.



 In USA, a contratto, i prezzi sono gli stessi del 4S: 199, 299 e 399$. Le vendite inizieranno il 21 Settembre in USA, canada, UK ,Francia, Germania, Australia, Giappone, Hong Kong e Singapore. Dal 28 Settembre in altri paesi, tra i quali figura l’Italia.
Per quanto riguarda iOS 6, verrà rilasciato su iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 4S, iPad 3, iPad 2 ed iPod Touch 4G a partire dal 19 settembre.









Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)