domenica 16 gennaio 2011

La legge è uguale per tutti?


"Azione in spregio di ogni norma" così Berlusconi ha definito l'azione dei giudici di Milano di metterlo sotto inchiesta per concussione e favoreggiamento della prostituzione per le note vicende della bella Ruby.
E quella di decidere di non andare in Tribunale per essere sentito e, se del caso, discolparsi come ogni altro cittadino come la definirebbe il premier ed i suoi legali? Si decidessero una buona volta ad aggiungere al dettato costituzionale che "la legge è uguale per tutti" l'inciso " ma non per Berlusconi"!
Anche volendo, per assurdo, ammettere che i giudici ( di tutte le procure poi) sottendano, nelle azione volte contro il Presidente del Consiglio, un interesse politico inconfessabile, mi chiedo come possano resistere le brave ed oneste persone che lo hanno votato dal chiedergli ad alta voce, se non di recarsi in Tribunale, almeno di sconfessare pubblicamente le accuse che gli vengono mosse, anche utilizzando il mezzo televisivo che gli è molto congeniale.
Gli elettori, sia quelli che lo hanno votato che quelli che non lo hanno fatto, hanno il diritto di chiedere la sua versione dei fatti, vogliono cioè sapere se è vero che la tale Ruby è stata ben 8 volte a casa di Berlusconi ad Arcore, a che titolo le avrebbe regalato ben 7.000 euro la prima volta, se lui od altri hanno fatto sesso con una minorenne, se è vero che invece si trattava di cene " normali" nelle quali Apicella cantava ed il premier raccontava barzellette, se è vero che ha fatto indebite pressioni ( concussione) per far rilasciare la sua amica.
Ecco: se in tv spiega come sono andate veramente le cose e magari ci spiega che non è vero che ha corrotto l'avvocato Mills e che non ha esportato illegalmente capitali all'estero e non ha commesso alcuna nefandezza che i giudici gli addebitano, farebbe almeno felici quelli che lo osannano che, da un bel pò di tempo,non sanno far altro che gridare al complotto giudici-sinistra per giustificare le sue malefatte.
Ci risparmi, però, le gratuite offese alla nostra intelligenza quando dice di invitare starlette ed escort a casa sua soltanto per far loro sentire le sue barzellette!!!


"Azione in spregio di ogni norma" così Berlusconi ha definito l'azione dei giudici di Milano di metterlo sotto inchiesta per concussione e favoreggiamento della prostituzione per le note vicende della bella Ruby.
E quella di decidere di non andare in Tribunale per essere sentito e, se del caso, discolparsi come ogni altro cittadino come la definirebbe il premier ed i suoi legali? Si decidessero una buona volta ad aggiungere al dettato costituzionale che "la legge è uguale per tutti" l'inciso " ma non per Berlusconi"!
Anche volendo, per assurdo, ammettere che i giudici ( di tutte le procure poi) sottendano, nelle azione volte contro il Presidente del Consiglio, un interesse politico inconfessabile, mi chiedo come possano resistere le brave ed oneste persone che lo hanno votato dal chiedergli ad alta voce, se non di recarsi in Tribunale, almeno di sconfessare pubblicamente le accuse che gli vengono mosse, anche utilizzando il mezzo televisivo che gli è molto congeniale.
Gli elettori, sia quelli che lo hanno votato che quelli che non lo hanno fatto, hanno il diritto di chiedere la sua versione dei fatti, vogliono cioè sapere se è vero che la tale Ruby è stata ben 8 volte a casa di Berlusconi ad Arcore, a che titolo le avrebbe regalato ben 7.000 euro la prima volta, se lui od altri hanno fatto sesso con una minorenne, se è vero che invece si trattava di cene " normali" nelle quali Apicella cantava ed il premier raccontava barzellette, se è vero che ha fatto indebite pressioni ( concussione) per far rilasciare la sua amica.
Ecco: se in tv spiega come sono andate veramente le cose e magari ci spiega che non è vero che ha corrotto l'avvocato Mills e che non ha esportato illegalmente capitali all'estero e non ha commesso alcuna nefandezza che i giudici gli addebitano, farebbe almeno felici quelli che lo osannano che, da un bel pò di tempo,non sanno far altro che gridare al complotto giudici-sinistra per giustificare le sue malefatte.
Ci risparmi, però, le gratuite offese alla nostra intelligenza quando dice di invitare starlette ed escort a casa sua soltanto per far loro sentire le sue barzellette!!!

Articoli correlati per categorie



1 Comment:

Anonimo dice...

Siamo alle solite!
Il dittatore di bungalandia vuole essere giudicato dal Tribunale dei Ministri dove, dice, la cosa si risolverà in un attimo.
Non c'è niente da fare: Egli si trova al di sopra della legge alla faccia di tutti gli altri cittadini.

Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)