lunedì 31 ottobre 2011

Saggezza popolare

a lavà 'a capa o ciuccio se perde tiempo acqua e sapone!

sabato 29 ottobre 2011

Attese autunnali 3

Nel giorno della luna ci sarà il responso!

giovedì 27 ottobre 2011

La morte del lavoro (e dei lavoratori)

Guardateli bene, tutti questi personaggi, politici (da sinistra a destra) e sindacalisti sono stati gli artefici materiali negli ultimi anni della distruzione del mondo del lavoro e del cestinamento dei diritti sindacali conquistati negli ultimi 200 anni.


Loro, godono di privilegi enormi che non meritano ed ai quali non vogliono rinunciare, spero tanto che gli Italiani a seguito dell'ultima batosta del governo si ravvedano e tratte finalmente le loro conclusioni si comportino di conseguenza, buona fortuna a tutti!

mercoledì 26 ottobre 2011

Attese 2

I vecchi giardini al Duomo, disarmati non si sà perchè ( o forse si! ) dall'Amministrazione Iodice.

domenica 23 ottobre 2011

Fine di un tiranno

Anche se di impatto, ho ritenuto opportuno mostrare questa foto della fine del tiranno Gheddafi che per 40 anni ha tolto tutto al suo popolo.

Caro Robin hood, chi è nel giusto, anche se fa una rivoluzione a metà getta le fondamenta affinchè possa essere ripristinato uno stato di diritto, i dittatori e gli ingiusti sono destinati a fare tutti la stessa fine, non vi è uno solo in tutta la storia dell'umanità che abbia potuto godere per sempre di quello che sottraeva agli altri senza arrivare alla resa dei conti.


Attese



Il tempo scorre lento ed inesorabile, ma da modo di pensare e riflettere serenamente sui nostri errori.

venerdì 21 ottobre 2011

Riflessioni introspettive.

Ogni tanto occorre "resettare" la mente e liberarla dal continuo stress di pensieri e preoccupazioni che l'affliggono.
Per di più, periodicamente è opportuno riflettere sulla nostra condotta di vita e sulle eventuali correzioni da approntare: è quel che mi accingo a fare.
Stacco, per qualche giorno la spina, lasciandovi nelle mani di chi collabora a questo spazio virtuale.
Buon week-end a tutti!

Il sottile filo dell'inconsapevolezza

Sospesa , cammino sul filo sottile dell'inconsapevolezza cercando di riuscire a capire se quello che sembra.... è effettivamente quello che dovrebbe essere.
Noi siamo o ci accontentiamo di essere quello che gli altri vorrebbero che fossimo?
Possediamo una conoscenza effettiva o siamo solo convinti di sapere?
Limitando la nostra capacità di essere pensanti, riduciamo la nostra capacità di pensiero solo alle informazioni che ci vengono trasmesse,nutrendoci così solo di una conoscenza approssimativa che ci fa rimanere nella mediocrità di umili pensieri? oppure, cerchiamo affannosamente di capire cosa ci porta ad essere ciò che siamo ovvero il prodotto autentico del lavoro introspettivo, derivante dal discernimento graduale delle azioni compiute nel percorso dell'esistenza e formazione culturale ?
Su quel filo ideologico, cammino nella mera convinzione che spesso non sappiamo scavare oltre quello che riusciamo ad immagazzinare ......indifferenti ed inattivi, osserviamo e lasciamo scorrere la nostra vita nella staticità, senza far nulla, senza muover dito o proferir parola, accettando solo quello che ci viene somministrato quotidianamente da istruttori che, propinano solo quello che è dato sapere.
Da questo mia riflessione... mi configuro tra la massa...tra i più ed allora, mi ergo sulle punte, per ampliare la mia visione e scavalco con lo sguardo della curiosa conoscenza, quello scoglio gigantesco ,che offusca la visuale.
Se tutto ciò fosse una manovra per farci restare ad uno stadio di non-conoscenza ,in modo tale da rimanere tutto invariato?
Gli uomini ,in tal modo,non si renderebbero conto delle loro potenzialità effettive.
Uscire dalla mediocrità significherebbe quindi far spaziare la mente rendendola libera dai limiti umani ,dalle costrizioni psicologiche,in modo da scorgere la verità......... divenuti pertanto padroni della libertà mentale si diventerebbe così poco assoggettabili a chi vuole ottenere e far subire un potere di supremazia.

Tratto dal blog di Mascia Agresti:

giovedì 20 ottobre 2011

INTERVALLO



martedì 18 ottobre 2011

Il Ragioniere ha detto......

Ieri diceva il Ragioniere che forse i tempi sono maturi per poter far di conto..........sarà vero? Una cosa è certa, ogni esercizio che si rispetti deve far tornare i propri conti!

domenica 16 ottobre 2011

Cos'è la "Malvagità"

Vi siete chiesti cos'è la malvagità o chi può definirsi malvagio? Parola grossa è! ma analizziamo bene partendo dalla furbizia o come oggi si direbbe, ( scusate non è il mio linguaggio ma la devo dire proprio così altrimenti non renderebbe la giusta idea del concetto che vado ad esprimere) "la cazzimma" se manifestata in piccole dosi può essere una forma di difesa dell'individuo, ma quando è presente in grosse quantità e viene usata in ogni occasione è già sintomo di cattiveria acuta.


Questa dote se portata ai massimi livelli ed usata come arma per raggiungere tutti i traguardi in modo premeditato a discapito di altri individui che posseggono un bagaglio culturale ed umano maggiore del cazzimmoso crea seri danni alla società che ne paga le conseguenze, il cazzimmoso, senza farsi il benchè minimo scrupolo gode per il risultato ottenuto e nel momento in cui ha la spudoratezza di incominciare a fare anche pubblico vanto di quello che riesce a mettere in piedi con la sua disumana dote, ecco allora siamo giunti al grado di malvagità.


venerdì 14 ottobre 2011

Oscure presenze

Pare che nel castello del regno oggi è stata avvistata una oscura presenza, chi dice che fosse un fantasma, chi un ectoplasma, chi uno zombie, niente paura, l'esorcista è già stato avvisato

giovedì 13 ottobre 2011

Visite fiscali, regime della reperibilità ed assenze per accertamenti diagnostici/specialistici.

Questa la nuova disciplina:
Visite fiscali
Il testo previgente all'approvazione dell'art.16 , comma 9, del d.l. 98/2011, convertito nella legge n. 111/2011 che ha modificato l'art. 55 septies del d. lgs. 165/2001,prevedeva un obbligo generalizzato di disporre visite fiscali, anche per un solo giorno di assenza per malattia, salvo l’impedimento dovuto a “esigenze funzionali e organizzative”. Il testo è stato, ora, superato dalla novella di cui sopra che, sostituendo il comma 5 dell’art.55 septies del d.lgs. 165/2001, ha circoscritto l’obbligo di disporre la visita fiscale fin dal primo giorno qualora l’assenza stessa si verifichi nelle giornate immediatamente precedenti o successive a quelle non lavorative; in tutti gli altri casi è prevista una valutazione discrezionale circa l’opportunità di disporre la visita fiscale in relazione alla sua finalità ed ai suoi presupposti. La finalità cui è preordinata la visita fiscale è stata esplicitata dalla norma nella prevenzione e nel contrasto all’assenteismo. Parimenti, i presupposti che rendono opportuna la decisione di avvalersi del controllo fiscale, sono la condotta complessiva del dipendente – individuata in base ad elementi oggettivi – e gli oneri connessi all’effettuazione della visita. In sostanza, la valutazione discrezionale circa la necessità di disporre la visita fiscale è il frutto di una comparazione di interessi tra l’onere finanziario che essa comporta e la finalità del contrasto all’assenteismo cui essa è predisposta e per la quale sussiste, tra l’altro, una esplicita responsabilità dirigenziale (art. 55 sexies d. lgs. 165/2001).

Regime della reperibilità.
In merito al regime della reperibilità alla visita fiscale, il nuovo comma 5 bis dell’art. 55 septies del d. lgs. 165/2001 conferma che le fasce di reperibilità entro le quali possono essere effettuate le visite fiscali e durante le quali il dipendente è tenuto a farsi trovare presso il proprio domicilio sono stabilite con decreto del Ministro per la P.A. e l’Innovazione; attualmente sono in vigore quelle determinate con D.M. n.206 del 18.12.2009, fissate dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00 .Sono rimaste immutate le cause di esenzione dal suddetto regime di reperibilità.Lo stesso comma 5 bis richiama all’obbligo per il dipendente di comunicare preventivamente all’amministrazione la necessità di doversi assentare dal domicilio durante le predette fasce di reperibilità, a causa di:
1. visite mediche;
2. prestazioni specialistiche;
3. accertamenti diagnostici;
4. altri “giustificati motivi”.
In tutti questi casi il dirigente responsabile può richiedere la documentazione giustificativa dell’assenza dal domicilio e il dipendente deve essere sempre in grado di poterla fornire. La documentazione dovrà consistere, nei primi tre casi, nell’attestazione del medico o della struttura, anche privati, che ha effettuato la prestazione. Nei casi di assenza per “giustificati motivi”- documentabili anche con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà purchè quest’ultima attenga a fatti, stati o qualità personali verificabili dall’Amministrazione sulla base degli stessi elementi che il dipendente è tenuto a produrre - , il dirigente dovrà anche valutare se i motivi stessi siano “giustificabili” in relazione alle circostanze concrete del caso.
E’ confermata, in caso di assenza ingiustificata alla visita fiscale, l’applicazione dell’articolo 5, comma 14, del d.l. n. 463/1983, convertito nella legge n. 638/83, che commina una specifica sanzione riguardante il trattamento economico, ferma restando la possibilità di applicazione di eventuale sanzione disciplinare in presenza dei presupposti e a seguito del relativo procedimento.

Assenze per visite specialistiche.
Il nuovo comma 5 ter dell’art. 55 septies del d. lgs. 165/2001 introduce la fattispecie dell’assenza per malattia dovuta a visite/terapie/prestazioni specialistiche/esami diagnostici, prevedendo un regime speciale rispetto a quello ordinario della malattia previsto nel comma 1 del citato art. 55 septies. Pertanto, alla luce del nuovo quadro normativo, si riassumono i presupposti caratterizzanti la nuova fattispecie:
- non è più richiesta alcuna attestazione preventiva circa la necessità della prestazione;
- non è più obbligatoria, solo in tale fattispecie, la presentazione di certificazione/attestazione di struttura pubblica o medico convenzionato, potendo essere validamente prodotta anche documentazione di struttura o medico privati;
- non è richiesta alcuna certificazione telematica trattandosi non di certificato di malattia,ma di attestazione relativa all’effettuazione di una prestazione sanitaria; si aggiunge inoltre, che, ad oggi, le prestazioni libero-professionali sono esentate dal suddetto obbligo;
- permane la necessità di attestare nella documentazione l’orario di effettuazione della prestazione che deve risultare incompatibile con l’orario di lavoro;
- le prestazioni rientranti nella fattispecie di legge possono essere visite, terapie, prestazioni specialistiche somministrate da strutture o personale sanitario specialistico, esami diagnostici; non vi rientrano le cure termali le quali godono di un regime specifico riconducibile a patologie riconosciute dipendenti da causa di servizio;
- resta fermo il regime ordinario della malattia relativamente alle modalità di imputazione dell’assenza ed agli effetti sul trattamento economico ; l’assenza per visite/prestazioni specialistiche non viene, invece, conteggiata tra gli eventi di malattia che danno luogo a presentazione obbligatoria di certificazione della struttura pubblica (o con essa convenzionata).

Il porcile

Nel porcile l'unica cosa che conta è Mangiare!

martedì 11 ottobre 2011

La storia si ripete, sempre!

Tutti gli uomini che nel corso della storia hanno gestito un potere, uno stato, una organizzazione, un popolo ecc. non si sono resi conto che potevano perdere questo potere in qualsiasi momento, questo stato di inconscienza (henry kissinger: il potere è l'afrodisiaco supremo) è dovuto al fatto che il comando da una sensazione di onnipotenza che allontana dalla mente il pericolo. L'errore che tutti coloro che gestiscono questo potere commettono, sta nel fatto che essi ignorano la regola che nessun uomo arriva al potere esclusivamente con i suoi meriti né con le sole sue forze, ma viceversa che ogni uomo che comanda è il risultato dello sforzo e del sacrificio di una sinergia (come oggi si direbbe) che ha lottato per lui in virtù del fatto che intravede nella sua figura la risoluzione delle problematiche della collettività, il raggiungimento delle sue rivendicazioni e di uno status di diritto.
Ma ecco che improvvisamente tutto cambia e cambia a volte con brusche virate (Edmund Burke:Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente anche se poteva fare poco) ecco che improvvisamente guardo in viso la realtà, ecco lo specchio di 5000 anni di storia dell'umanità, ma forse è tardi, ma forse è questa la condanna eterna per l'essere umano!

lunedì 10 ottobre 2011

Caro Lei!



"E' la somma che fa il totale e c'à nisciuno e fesso!"
Totò grande maestro di vita, non finiremo mai di citarne gli insegnamenti.
Aforismo del Principe per dire che le chiacchiere non danno credito e non si possono raccontare per sempre.

Confuleio precisa.

E' comparso sul post figli e figliastri un commento volgare a nome di confuleio, Confuleio non fa commenti ai post né quantomeno la volgarità è costumanza di Confuleio, Confuleio è ironico scherzoso, pungente ma non volgare, il commento in questione è fasullo.

PREMIO NOBEL PER LA PACE 2011


Il Premio Nobel per la Pace 2011 conferito a tre donne: Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbwee e Tawakol Karman.La Sirleaf è il primo presidente donna della Liberia, uno stato africano;Gbowee,è un'avvocato liberiana che ha lanciato una militazione femminile contro la guerra civile infine è la Karman ,leader della protesta femminile, è un'attivista dei diritti delle donne nel suo paese,lo Yemen.Il presidente del comitato Nobel,Thorbjoern Jagland,ha citato la seguente motivazione:"Per la loro lotta non violenta in favore della sicurezza delle donne e del loro diritto a partecipare al processo di pace". Il ruolo femminile nei processi di democratizzazione dei Paesi in via di sviluppo,sta assumendo una grandissima importanza e giusta riconoscenza a queste donne che hanno operato per affermare nel mondo i loro diritti.

Per non dimenticarli!

Punteggio sito web istituzionale Comune di Santa Maria Capua Vetere

Scorri sotto ( senza cliccare qui!) le valutazioni del sito sammaritano a cura della Presidenza del Consiglio.

Santa Maria Capua Vetere ( Caserta)